La Lega Pro ha diffida il commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, dal modificare il format di Serie B, portando le squadre da 22 a 19 già per la stagione entrante.

“Il provvedimento – spiega il legale del presidente Gabriele Gravina – risulterebbe in palese contrasto con gli artt. 49 e 50 delle norme organizzative interne della Figc” e in ogni caso la modifica dovrebbe “entra(re) in vigore dalla seconda stagione successiva a quella della sua adozione”, quindi eventualmente nella stagione 2019-2020.

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L’avv. Giancarlo Viglione “comunica che ieri, su incarico del Presidente Gabriele Gravina, ha notificato, nell’interesse della Lega Pro, una diffida al Commissario Fabbricini affinché non adotti il provvedimento annunciato, con il quale modificherebbe il “Format Serie B” portandole squadre da 22 a 19 già per la stagione 2018-2019″. Nella diffida “si è evidenziato come tale provvedimento risulterebbe in palese contrasto con gli artt. 49 e 50 delle NOIF (Norme Organizzative Interne della Figc). Il richiamato art. 50 dispone, infatti, che la modifica dell’ordinamento dei Campionati debba “entra(re) in vigore dalla seconda stagione successiva a quella della sua adozione”.

In altri termini anche laddove si volesse modificare il “Format Serie B” la modifica non potrebbe certamente avvenire a decorrere dalla stagione sportiva 2018-2019 bensì “dalla seconda stagione successiva a quella della sua adozione”. Nella diffida si è, altresì, evidenziato come “una tale delibera si porrebbe in contrasto con gli interessi delle squadre che hanno già partecipato alle procedure di integrazione dell’organico di Serie B 2018-2019. La diffida è stata inviata per conoscenza alla Presidenza del Consiglio, quale Autorità di Governo vigilante, e al Coni”.

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