bilancio Queen park rangers FFP

Multa QPR Fair Play Finanziario – Il Queens Park Rangers ha raggiunto un accordo del valore di circa 42 milioni di sterline con la English Football League – accettando anche un blocco del mercato per la finestra di gennaio – al termine di una battaglia legale durata ben quattro anni sulle violazioni delle norme relative al Fair Play Finanziario. Come riporta il “Telegraph”, lo scorso ottobre, un collegio arbitrale aveva infatti stabilito che la sanzione nei confronti del QPR di 41,965 milioni di sterline per spese eccessive durante la stagione 2013/14 non fosse sproporzionata.

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Multa QPR Fair Play Finanziario – Spese legali per 3 milioni di sterline

Il club londinese ha presentato ricorso contro la decisione e un’udienza era prevista per l’inizio del mese, ma attraverso una dichiarazione congiunta le due parti hanno annunciato di aver raggiunto un accordo sull’ammenda. Il QPR verserà dunque alla EFL 17 milioni di sterline per una violazione del Fair Play Finanziario e 3 milioni di sterline per le spese legali: il pagamento potrà essere dilazionato in 10 anni. Inoltre, la proprietà è stata costretta a firmare un accordo che la porterà a convertire in capitale 21,965 milioni di sterline di prestiti esistenti.

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Multa QPR Fair Play Finanziario – Erogata una sanzione gestibile per il club

L’amministratore delegato della EFL, Shaun Harvey, ha dichiarato: «Accettando l’accordo di cui sopra, il Consiglio era consapevole che l’onere finanziario per il club sarebbe dovuto essere gestibile, in modo da non metterne il futuro in dubbio, considerando che dopo questa stagione il QPR non beneficerà più del paracadute per le squadre retrocesse». Il riferimento è alle preoccupazioni dell’EFL su una possibile bancarotta del QPR, in particolare perché questa è l’ultima stagione che il club riceverà il paracadute della Premier League dopo la retrocessione nel 2015.

L’amministratore delegato del QPR Lee Hoos ha così commentato: «Il QPR ha ritenuto che fosse meglio mettersi la questione alle spalle per consentire a tutte le parti di avere certezza e permetterci di continuare a concentrarci sulla gestione sostenibile del club».

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