Roman Abramovich (David Klein/Sportimage/Imago/Insidefoto)

L’oligarca russo Roman Abramovich è diventato cittadino israeliano dopo essere caduto nel limbo del visto britannico, mentre si acuisce il clima di tensione tra Mosca e l’Occidente. Lo riporta il “Financial Times”, il quale spiega che Abramovich, ebreo, avrebbe ricevuto la cittadinanza lunedì, stando a un funzionario israeliano.

Abramovich cittadino israeliano, il visto per il Regno Unito scaduto da quattro settimane

Un oligarca russo vicino a Mr Abramovich ha detto di essersi recato in Israele dopo che la sua domanda di visto del Regno Unito è stata bloccata a causa di nuove e estese regole di “due diligence”. Le autorità britanniche non hanno più rinnovato il visto di Abramovich dopo la scadenza – circa quattro settimane fa –, stando alle persone a lui vicine. Se da un lato non vi è alcuna indicazione che Abramovich non riceverà un nuovo visto, il Regno Unito non gli ha comunque spiegato perché il processo di rinnovo sia più lungo del previsto.

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Abramovich cittadino israeliano, da sempre sostiene attività di beneficenza legate agli ebrei

Un funzionario di un’organizzazione governativa israeliana responsabile dell’immigrazione ai tempi dell’ex Unione Sovietica ha detto che Abramovich ha contattato l’ambasciata israeliana a Mosca e ha presentato una richiesta di cittadinanza israeliana, approvata in conformità con la legge israeliana sul ritorno, che garantisce la cittadinanza a individui con eredità ebraica. In questo modo potrà soggiornare nel Regno Unito per brevi periodi senza richiedere permessi speciali.

Abramovich ha speso più di 500 milioni di dollari negli ultimi 20 anni in attività di beneficenza legate agli ebrei, secondo la Federazione delle comunità ebraiche della Russia, della quale è presidente. Circa l’80% degli eventi culturali ebraici in Russia sono finanziati da Abramovich, secondo la federazione. Abramovich è inoltre attivo in Israele, dove sostiene scavi archeologici e start-up tecnologiche.

Abramovich cittadino israeliano, controlli suppementari sui visti dal 2014-2015

La nuova domanda di visto nel Regno Unito è la prima fatta da quando la Gran Bretagna ha introdotto controlli più severi sui visti degli investitori, che concedono soggiorni fino a tre anni e quattro mesi a persone disposte a investire almeno 2 milioni di sterline. I funzionari di Londra hanno affermato che i visti di primo livello del Regno Unito per gli investitori sono stati sottoposti a un controllo particolare dopo il 2014-2015, quando i controlli supplementari sulla legittimità dei fondi hanno visto il numero di richieste diminuire dell’84%.

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