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Serie A (foto Insidefoto.com)

Ascolti tv Serie A 2017 2018 – Calano gli ascolti tv in Serie A. Nella stagione appena conclusa, l’audience televisivo del campionato italiano ha avuto un leggero calo rispetto alle stagioni 2015/16 e 2016/17.

Nel dettaglio, le 380 partite della Serie A 2017/18 hanno avuto ascolti complessivi per 263,4 milioni di spettatori: si tratta di un calo del 3,21% rispetto ai 272,1 milioni del campionato 2016/17.

TOTALE
2015/16 2016/17 2017/18
Totale 264.876.914 272.157.779 263.428.917
Variaz. YOY 2,75% -3,21%

L’ascolto medio di ciascuna partita è stato di 693.234 spettatori medi, in contrazione del 3,21% se confrontati con i 716.205 spettatori del 2016/17: ma è anche un dato inferiore rispetto al campionato 2015/16, in cui ogni gara aveva avuto spettatori pari a 697.045.

Un calo nei dati dovuto in particolar modo al crollo degli ascolti per Mediaset Premium, mentre Sky continua nella crescita.

Ascolti tv serie a 2017 2018

In particolare, le 380 partite sui canali Sky hanno avuto 459.555 spettatori di media in ascolto: si tratta di un aumento del 4,37% rispetto al 2016/17 e del 7,29% rispetto al 2015/16.

Premium, al contrario, dopo l’aumento dei dati nello scorso campionato (+6,82%), ha fatto segnare addirittura un -14,96% negli ascolti, passando da 422.756 a 359.507 spettatori in media a partita.

Ascolti tv Serie A 2017 2018, lo share

Per quanto riguarda invece lo share, il calo dei dati complessivi è in inferiore: la Serie A è passata da 3,60% di share media a 3,59%. Anche in questo caso, alla crescita dei dati di Sky (+7,1%, da 2,23% a 2,39%) ha fatto da contraltare la contrazione dei numeri di Premium (-12,14%, da 2,1% a 1,85%).

Ascolti tv serie a 2017 2018

Ascolti tv Serie A 2017 2018, le partite più viste

Le due partite più viste in stagione sono i due scontri diretti per lo scudetto tra Juventus e Napoli: la sfida di ritorno del 22 aprile scorso ha avuto 3,3 milioni di spettatori in ascolto con il 13,53% di share, mentre quella d’andata dell’1 dicembre si è fermata a 3,1 milioni con il 12,2%. Sul podio anche Juventus-Inter del 9 dicembre, con 3,0 milioni di spettatori e il 12,7% di share.

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Tra le 10 gare più viste, sei hanno visto protagonista la Juventus, cinque l’Inter, quattro il Napoli, tre il Milan e due la Roma.

Ascolti tv Serie A 2017 2018, le partite meno viste

La gara con meno spettatori nel campionato 2017/18 è stata invece Hellas Verona-Sassuolo dello scorso 18 aprile: nel turno infrasettimanale solo in 5.004 hanno guardato in tv la sfida tra gialloblu e neroverdi.

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Veneti ed emiliani sono le protagoniste tra le gare meno viste: il Sassuolo è stato in campo in cinque occasioni, il Chievo Verona e l’Udinese in quattro, l’Hellas e il Benevento in tre e il Crotone in una.

La giornata con gli ascolti maggiori è stata la 25esima, con 917.853 spettatori in media per ciascuna gara e il 4,41% di share. Le tre giornate con meno ascolti complessivi sono stati i tre turni infrasettimanli, ovverosia quelli disputati nella 33esima, nella 10 e nella quinta giornata. Non un grande successo televisivo invece per la giornata del 30 dicembre, novità della stagione 2017/18: è stata infatti soltanto il 26° turno più visto.

5 COMMENTI

  1. In pratica le partite più viste hanno 3 milioni di media. Le partite meno viste 10 mila. Cioè un trecentesimo. Con le nuove regole le squadre delle partite più viste prenderanno 90 milioni di media diritti tv. Quelle meno viste circa 45 cioè la metà. Poi ci si meraviglia che non si trova l’accordo con i diritti tv. Va bene la mutualità. Ma non esageriamo altrimenti salta tutto.

    • Forse in Inghilterra hanno ragionato diversamente. E cioè hanno dato risorse alle piccole in modo da rinforzarle e così alzare lo spettacolo complessivo.
      E quindi anche gli spettatori di quelle partite.
      Loro ragionano in funzione dell’aumento della torta.
      La mentalità Italiana invece è unicamente come spartire la torta, che però rimane sempre quella.
      Anzi cala.

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