Il programma di Gravina per la Figc: fair play finanziario e rating
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L’Uefa prepara la strada verso il nuovo Fair Play Finanziario. La federcalcio europea ha trovato già l’accordo per il FPF 2.0, come definito dal presidente dell’ECA Andrea Agnelli: il prossimo 24 maggio dovrebbe arrivare il pronunciamento a riguardo del comitato Esecutivo dell’Uefa.

Come confermato dalla stessa Uefa oggi in un comunicato, quel giorno infatti è stata fissata una riunione del Comitato Esecutivo in cui sarà trattato, tra gli altri temi, anche l’argomento “Club Licensing and Financial Fair Play Regulations (edition 2018)”.

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Nelle scorse settimane, i vertici del calcio europeo avevano confermato le modifiche in arrivo “È stato raggiunto un accordo con la UEFA per una nuova serie di regole, per il fair play finanziario 2.0”, aveva spiegato Agnelli.

Al centro delle novità saranno alcuni criteri che velocizzeranno la procedura di controllo. “Tra i punti principali – ha spiegato Michael Verschueren, dell’Anderlecht – ci sarà l’adozione di alcuni indicatori su debito e trasferimenti che darebbero la possibilità all’Uefa di mettere sotto la lente i bilanci di un club, passo precedente all’apertura di un’indagine vera e propria. Tra questi, l’esistenza di uno sbilancio stagionale di cento milioni tra valore degli acquisti e valore delle cessioni”.

i tratta, in sostanza, di un modo per accelerare i tempi per quanto riguarda le indagini: attualmente, l’Uefa impiega tra i 18 e i 22 mesi per intervenire sulla situazione di un club. “Si tratta di un saldo di 100 milioni sui trasferimenti, non di un vero e proprio tetto – ha spiegato Agnelli -. È un indicatore, nel caso di deficit la Uefa può andare a controllare i bilanci ed accelerare la procedura per effettuare i controlli e certificare che il FPF sia stato rispettato dal club”.

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L’altro indicatore che sarà inserito per quanto riguarda i conti dei club è il rapporto tra indebitamento e Ebitda. Nel caso in cui una società dovesse oltrepassare il limite per quanto riguarda uno di questi due nuovi criteri, l’Uefa potrà analizzare subito il bilancio del club della stagione precedente, i conti della stagione in corso e anche le previsioni per la stagione successiva. Le modifiche sono soggette all’approvazione da parte del Comitato Esecutivo dell’Uefa, che sarà quindi riunito il prossimo 24 maggio a Kiev: in caso di approvazione, saranno attive già a partire dalla stagionde 2018/19.

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