cerimonia Serie B 2017-2018
Il pallone per la Serie B 2017/18 firmato Kappa

La Lega Serie B ha pubblicato nei giorni scorsi il bando per i diritti tv del campionato nel triennio 2018/21: è pronta a partire l’asta, che potrebbe vedere protagonisti non solo Sky e Mediaset ma anche gli spagnoli di Mediapro.

Il prezzo minimo, come vi abbiamo già raccontato, è triplicato rispetto al bando per il 2015/18: in tal senso, l’idea della Lega è che il prodotto venga valorizzato, una sorta di segnale al mercato per dire che negli ultimi anni la Serie B sia stata decisamente sottovalutata.

Il prezzo minimo è di 60,5 milioni di euro a stagione, ovverosia 181,5 milioni di euro nel triennio: si tratta di un aumento considerevole rispetto al precedente triennio, in cui Sky si è aggiudicata i diritti tv per complessivi 64,5 milioni di euro (21 milioni di euro per il primo anno, 21,5 milioni per il secondo e 22 milioni per il terzo anno).

bando diritti tv serie b 2018 2021

I calcoli della Lega per quanto riguarda il prezzo minimo sono stati fatti anche in base a confronti con gli altri campionati di secondo livello: la Liga Adelante, ad esempio, incassa circa 150 milioni di euro annui (in Spagna i diritti tv della seconda divisione vengono accorpati a quelli della Liga, con la Serie B che mantiene il 10% del totale), mentre in Bundesliga i diritti tv valgono circa 185 milioni di euro a stagione, entrambe comprese la mutualità. Cifre ben distanti quindi dai numeri della Serie B italiana, che ha fissato in 60 milioni il prezzo minimo anche basandosi sul fatto che, in tema di mutualità, riceva circa il 6% dei diritti tv della Serie A (appunto circa 60 milioni, considerando l’1,050 miliardi che la massima serie riceverà nel prossimo triennio):

Come fare per colmare il gap? Oltre che sugli aspetti infrastrutturali (su cui la Lega di Serie B si sta muovendo da anni), al centro delle idee c’è una migliore valorizzazione dal punto di vista televisivo , partendo dai nuovi orari. In tal senso, la Lega ha scelto di tenersi aperte diverse possibilità per quanto riguarda le finestre delle partite.

Le finestre di gioco previste per le Stagioni Sportive 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021 sono le seguenti:

  • una o più Gare in anticipo il venerdì a partire dalle ore 18.00;
  • una o più Gare il sabato a partire dalle ore 14.00;
  • una o più Gare la domenica a partire dalle ore 12.00;
  • una Gara in posticipo il lunedì a partire dalle ore 18.00.

Non ci sono, così, orari fissi: le decisioni veranno prese anche in base a quanto farà la Serie A.

Classifica Serie B 2017-2018 -

La massima Serie dalla prossima stagione infatti passerà ad avere almeno 8 fasce orarie così divise: al sabato un match alle 15, un altro alle 18 e il posticipo delle 20.30. Alla domenica si parte alle 12.30, il blocco delle 15 si riduce a tre gare. Si prosegue alle 18 e alle 20.30 per chiudere il lunedì sera.

La Serie B ha deciso così di non legarsi le mani, in attesa di capire le scelte definitive della Serie A. Una maggiore flessibilità, restando comunque all’interno del format su quattro giorni, ovvero venerdì, sabato, domenica e lunedì. Il maggior peso della massima serie al sabato, ad esempio, potrebbe portare ad una scelta sulla valorizzazione della domenica da parte della Lega di B, una scelta che comunque sarà presa nel momento in cui si delineerà meglio il futuro della Serie A.

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