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(foto Insidefoto.com)

Stop al voto degli arbitri in Figc se non espressamente previsto dalle federazioni internazionali di riferimento. È quanto previsto dai principi informatori degli statuti federali che oggi sono stati deliberati dalla Giunta del Coni e poi approvati dal Consiglio nazionale riunito a Palazzo H.

La decisione riguarderà tutte le federazioni nazionali che dovranno recepire tali principi, tra cui quello di adeguarsi al modus operandi delle federazioni internazionali di riferimento. Nel caso del calcio, la novità riguarderà anche la componente dell’Associazione italiana arbitri, che dovrà adeguarsi alla commissione arbitri della Fifa, presieduta da Pierluigi Collina, che non ha potere di voto. Una volta recepiti i principi da parte della Figc, l’Aia perderà il 2% di peso elettorale sia in consiglio federale che in assemblea elettiva.

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Arbitro in campo (Foto: Insidefoto.com)

Sul tema, il presidente dell’Aia Marcello Nicchi si era così espresso nei giorni scorsi: “Non parlerò del 2% (quanto pesa l’Aia nelle elezioni Figc, ndr) né di sciopero, perché  l’Aia è costituita da 35mila volontari. Ma stanno accadendo cose gravissime, da parte della Figc è in corso un attacco all’autonomia dell’Aia per accentrare tutto a Roma”.

Tra le altre novità dei nuovi principi informatori degli statuti federali che oggi sono stati deliberati dalla Giunta del Coni e poi approvati dal Consiglio nazionale, spicca quella che riguarda l’obbligo da parte di tutte le federazioni a eleggere, all’interno dei rispettivi consigli federali, almeno un terzo dei componenti donna.

 

 

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