International Champions Cup 2018 Milan Inter
Leonardo Bonucci e Mauro Icardi, capitani di Milan e Inter (foto insidefoto.com)

Inter e Milan sono attese dall’Uefa a Nyon. I vertici delle società milanesi nelle prossime settimane voleranno in Svizzera per incontrarsi con il CFCB, l’Organo di Controllo Finanziario per Club della federcalcio europea: al centro il discorso Fair Play Finanziario.

Situazioni diverse per i club meneghini. L’Inter è attesa da un incontro (fissato intorno a metà aprile) per la verifica sui conti della stagione 2016/17: l’Uefa non ha ancora confermato se la società nerazzurra ha rispettato o meno i paletti stabiliti nel settlement agreement firmato nel 2015. «La perdita di esercizio risulta soddisfare i criteri stabiliti dal Financial Fair Play per l’anno fiscale 2016/17 (in attesa di approvazione formale da parte della UEFA)», aveva fatto sapere il club in seguito all’approvazione del bilancio al 30 giugno 2017 da parte dell’assemblea degli azionisti.

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Zhang Jindong ed Erick Thohir (Foto Insidefoto.com)

Nell’incontro, gli “ispettori” dell’Uefa (che è rimasta in contatto con il club nel corso dei mesi) vorranno verificare di persona alcuni elementi, per poi dare il giudizio definitivo nelle settimane successive, probabilmente a inizio maggio. Tuttavia, alcuni paletti resteranno anche per il 2018: per rimanere entro la soglia massima di un break even deficit aggregato di 30 milioni, il club nerazzurro dovrà pertanto chiudere in pareggio (ma solo ai fini del regolamento Uefa) anche l’esercizio in corso.

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Altrettanto importante sarà l’incontro che attenderà il Milan. Dopo la mancata concessione del voluntary agreement da parte dell’Uefa, negli stessi giorni dei cugini nerazzurri anche la società rossonera si presenterà a Nyon, ma per discutere di un settlement agreement. «La Uefa ragionevolmente ci proporrà la possibilità di fare il settlment agreement – ha dichiarato l’ad Marco Fassone nei mesi scorsi. Ci proporrà di accettare sanzioni economiche che mi auspico e mi attendo non siano eccessive ma che siano in linea con quelle già applicate in passato, presumibilmente delle restrizioni sportive sulla lista dei giocatori che devono partecipare alle competizioni europpe e forse anche limitazioni o tetti sui salari. Si tratta di un accordo che l’Uefa proporrà al Milan per sanare la posizione di non aderenza alle regole del fair play, che il Milan ha violato negli anni scorsi».

David Han Li, Marco Fassone, Massimiliano Mirabelli (Insidefoto.com)
David Han Li, Marco Fassone, Massimiliano Mirabelli (Insidefoto.com)

Le tempistiche saranno simili: dopo l’incontro di metà aprile, intorno al 19/20, entro fine mese la documentazione sarà esaminata dall’Uefa e nelle prime due settimane di maggio dovrebbe la decisione finale.

Inter e Milan non saranno tuttavia le uniche big a doversi incontrare con l’Uefa per il Fair Play Finanziario. Come informa l’Equipe, infatti, il 20 aprile sarà il giorno del PSG: i francesi saranno “interrogati” in seguito alle spese della scorsa estate.

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«L’inchiesta sarà incentrata sulla conformità del pareggio di bilancio (break-even), in particolare dopo i recenti trasferimenti della finestra di mercato estiva», aveva spiegato l’Uefa l’1 settembre scorso, ufficializzando l’apertura di un’indagine cui conti dei parigini.

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