Date calciomercato 2018-2019 – La sessione estiva del calciomercato 2018-2019 inizierà il 1° luglio per concludersi il 18 agosto, prima dunque dell’avvio del campionato di calcio di Serie A, che inizierà ufficialmente il 19 agosto 2018.

Lo ha fatto sapere il commissario straordinario della Lega di Serie A, Giovanni Malagò, al termine dell’incontro informale con i rappresentanti dei club tenutosi oggi a Milano.

Finestra più breve anche per il calciomercato invernale, che aprirà il 1° gennaio 2019 per concludersi il 19 gennaio.

La Serie A si adegua così alla Premier League, che nelle settimane scorse aveva deciso di anticipare la chiusura del calciomercato prima dell’inizio del campionato nazionale. Per quanto riguarda la Premier la chiusura del calciomercato è stata fissata alle 17.00 di giovedì 9 agosto 2018.

Ciò significa che i club inglesi avranno più di tre settimane di tempo in meno rispetto agli anni precedenti per portare a conclusione le trattative, mentre quelli italiani potranno effettuare trattative ancora per una decina di giorni.

Date calciomercato 2018-2019, la posizione dei direttori sportivi

Lo scorso anno, la proposta di anticipare la chiusura del mercato a prima dell’inizio del campionato, aveva trovato più di un sostenitore tra i dirigenti dei principali club di Serie A.

“Ritengo sia una decisione saggia ed opportuna, perché un mercato così lungo sta generando delle grandi turbative all’interno di ogni squadra e credo che una società adeguata riesca a programmarsi in quella che è una pianificazione del mercato”, aveva commentato allora l’amministratore delegato della Juventus, Giuseppe Marotta.

Da Marotta a Monchi, anche la Serie A spinge per anticipare la chiusura del mercato

In modo favorevole alla chiusura anticipata del mercato si era espresso anche Monchi, ds della Roma, che su Twitter aveva definito questa misura come una “decisione giusta e logica”.

Della stessa idea anche il direttore sportivo del Torino, Gianluca Petrachi. “Credo che nel momento in cui si inizi una nuova stagione è giusto ci si fermi: gestire giocatori che vengono bombardati tutti i giorni dai loro agenti è difficile, bisogna stare sempre sul pezzo parlando con agenti e calciatori”, aveva detto il responsabile del mercato granata la scorsa estate.