Lipsia-Napoli TV streaming
Marek Hamsik (Insidefoto.com)

Il San Paolo quasi deserto sta diventando una costante in Europa. Secondo quanto riportato dall’edizione di Napoli del quotidiano La Repubblica, domani sera, in occasione dell’andata dei sedicesimi di finale contro il Lipsia, difficilmente si supererà quota 15 mila spettatori.

Neanche la promozione riservata agli abbonati ha modificato più di tanto il grigio copione stagionale. Si va allo stadio solo per inseguire il sogno scudetto. Neppure la Champions stavolta ha sfondato.

Due soli picchi, ricorda Repubblica, il preliminare d’andata col Nizza (49.324 spettatori) e il big match con il Manchester City (44.483) che peraltro in altri tempi avrebbe fatto registrare il tutto esaurito. L’interesse, complici i risultati, poi è calato di colpo.

Champions League, italiane lontane dal top per numero spettatori e load factor

L’emblema è il dato registrato nell’appuntamento contro lo Shakhtar Donetsk, quando la qualificazione agli ottavi era ancora possibile: in quell’occasione – era il 21 novembre – risposero all’appello solo in 10.573.

Col Lipsia la situazione non cambierà di molto. La visuale sarà quella di un San Paolo in tono minore e in linea con gli obiettivi stagionali del Napoli che ha fatto “all in” sullo scudetto.

I numeri sono abbastanza chiari. La media spettatori delle gare casalinghe in serie A è di tutto rispetto: gli azzurri sono terzi nella speciale classifica con 43.762 presenze sugli spalti (ma con la Lazio ce n’erano soltanto 32.940).

In Europa , invece, la flessione è evidente perché il Napoli si è assestato a 31.739 spettatori nelle quattro partite – Nizza compreso disputate in Champions League. Il dibattito sul calo d’interesse è aperto: le motivazioni recitano sicuramente la parte del leone, ma stavolta hanno inciso pure le tre partite ravvicinate in casa e domenica contro lo Spal (oggi la vendita dei biglietti, curve a 20 euro, distinti a 30) il colpo d’occhio sarà diverso.

Non va tralasciato – sottolinea ancora Repubblica – neanche il discorso su un San Paolo poco accogliente in una serata dalle temperature rigide. I comfort a Fuorigrotta, del resto, scarseggiano e il grande interesse dei tifosi nei confronti della Mostra sulla storia azzurra al Mann – si ipotizza una proroga di qualche giorno rispetto alla chiusura prevista il 28 febbraio – dimostra che un impianto moderno, magari dotato di un museo o di ristoranti, potrebbe avere una resa maggiore, a prescindere dall’avversario.

C’è sicuramente più attesa in Germania. L’Europa League può essere un’occasione ghiotta per il giovane Lipsia di accumulare esperienza: sono attesi 1500 sostenitori tedeschi che sperano di conquistare un risultato positivo a Napoli. L’entusiasmo è diverso anche perché la Bundesliga di fatto è chiusa (il Bayern Monaco è imprendibile) e quindi questa competizione può rappresentare per i tedeschi la possibilità di riempire una bacheca vuota. Il Napoli, invece, non ha dubbi: proverà a riempire la sua con lo scudetto.

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