Wanda travolta dai debiti: pronta a vendere la divisione sport

Wanda vende la divisione sport. Quando si parla di Dalian Wanda, il primo pensiero va al calcio e in particolare all’Atletico Madrid, società della quale il gruppo cinese detiene il…

Lotito versamenti Lazio

Wanda vende la divisione sport. Quando si parla di Dalian Wanda, il primo pensiero va al calcio e in particolare all’Atletico Madrid, società della quale il gruppo cinese detiene il 20%. Wanda, però, è molto altro. La holding di Wang Jianlin, terzo uomo più ricco della Cina, è la più grande società di real estate cinese ed è anche il primo gruppo mondiale nella distribuzione cinematografica. E, come riporta “Il Sole 24 ore”, possiede una divisione sportiva da 13 miliardi che ora vuole vendere, travolta dai debiti.

Wanda vende la divisione sport: tra Atletico Madrid, Infront e gare di triathlon

Il tutto con il rating “junk”, spazzatura, arrivato la scorsa notte da Fitch per la divisione di proprietà immobiliari legate agli hotel e al turismo per una storia di capitali off shore bloccati dalle autorità cinesi al suo patron miliardario, da mesi in disgrazia. Lo sport per Dalian Wanda significa appunto il 20% dell’Atletico Madrid, valutato 67 milioni di dollari dopo un recente aumento di capitale. Ma significa soprattutto Infront, la società svizzera acquisita nel febbraio 2015 per oltre 1 miliardo dollari, che controlla i diritti tv della Lega Calcio, i diritti televisivi della Coppa del mondo di sci, lo sponsoring di Milan, Inter, Lazio. Ma anche le gare di triathlon in tutto il mondo del circuito Ironman.

 

Wanda, per dire, è anche proprietaria del “Cirque du Soleil” e dei villaggi del “Club Med”. Nel cinema controlla gli studios “Legendary Pictures”, le catene di cinema americane “Amc Entertainment”, “Carmike Cinema”, le catene di cinema europee “Odeon”, “Uci Cinemas” e “Nordic cinema”. Nei mesi scorsi il governo cinese ha varato nuove regole per limitare gli acquisti oltremare da parte delle grandi holding finanziarie. Con delle restrizioni o addirittura dei divieti per le acquisizioni in settori ritenuti non strategici o contrari all’interesse nazionale. L’obiettivo è quello di ridurre l’eccessivo indebitamento del sistema bancario. Proprio ieri il governo cinese ha varato le nuove regole per il trading dei bond che limitano l’effetto leva, ed evitano i rischi di un eccessivo surriscaldamento del sistema finanziario cinese.

 

Wanda vende la divisione sport, il piano per evitare il fallimento

Il Gruppo Wanda per salvarsi dalla prospettiva di un clamoroso fallimento sta studiando l’ipotesi della vendita o della quotazione dei suoi asset legati allo sport. Dietro ci sono gli sforzi per cercare di riordinare un portfolio diventato enorme. E che non rientra più nei piani di sviluppo di Pechino disegnati dalla iniziativa «One belt one road», la nuova via della seta cinese voluta dal presidente Xi Jinping che riconfigura il trading globale con la Cina al centro di investimenti colossali in infrastrutture ed energia in 69 paesi di Asia, Europa, Medio Oriente.

Per salvare la società, ecco quindi un pacchetto di acquisizioni negli ultimi 5 anni valutate più di 13 miliardi di dollari: Infront, Media Ag, società svizzera di marketing sportivo, la World Triathlon corporation società proprietaria del marchio e delle 250 gare legate al circuito Ironman organizzate ogni anno nel mondo, rilevata nell’agosto 2015 per 650 milioni di dollari. Separatamente, per cercare di fare cassa, Wanda sta cercando di vendere anche Sunseeker International, il costruttore di yacht britannico acquistato per 495 milioni di dollari nel 2013.