Il logo TIM sui campi della Serie A (Insidefoto.com)
Il logo TIM sui campi della Serie A (Insidefoto.com)

Canale della Lega. Il bando per i dritti tv relativi al triennio 2018-2021 è stato presentato, e ora gli operatori interessati avranno tempo fino al 22 gennaio per presentare le proprie offerte. Dopo questa data i club si prenderanno qualche giorno per valutare le proposte, potendo procedere anche a trattative private.

Serie A TV, svelato il progetto del canale della Lega: piano B in caso di flop dell’asta sui diritti

Canale della Lega, se ne potrebbe ritardare per il triennio successivo

In seguito potranno pervenire anche le offerte di intermediari, cioè di soggetti interessati a rilevare tutti i diritti a un determinato valore per poi rivenderli agli operatori. Queste buste saranno aperte però solo nel caso in cui le società di calcio non saranno soddisfatte da quanto messo sul piatto da tv e broadcaster. I tempi sono a dir poco stretti. Mai in nessuna asta triennale si è giunti così a ridosso dell’inizio del campionato. Questo ritardo ha ridotto chiaramente anche le prospettive di realizzare il piano B del canale della Lega, per il quale è lecito immaginare che se ne possa riparlare tra tre anni, quando ci sarà – si spera – più tempo a disposizione per provare a concretizzare l’idea.

Il ritardo italiano dipende sia dalle incertezze legate al quadro degli investitori in particolare sul fronte Mediaset­Vivendi, che già hanno mandato all’aria l’asta lo scorso giugno, sia al vuoto di governance nelle istituzioni calcistiche italiane.

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