Erick Thohir e Massimo Moratti (foto Insidefoto.com)

“Non sarò io a rilevare il 30% delle quote dell’Inter ancora in possesso di Erick Thohir. Penso che lo venderà direttamente alla famiglia Zhang”: lo dice l’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti a margine della presentazione del libro dedicato alla sua famigli scritto da Italo Cucci.

L’ex patron nerazzurro ha commentato anche la situazione della squadra nerazzurra. “Sono molto ottimista per il futuro dell’Inter, quello con l’Udinese è stato un incidente di percorso. Ciò che la squadra ha fatto finora ha tutte le prerogative di chi può far bene da qui in avanti”. “Non so se l’Inter si rafforzerà a gennaio, ma sarebbero utili un difensore centrale e un attaccante, per il resto la squadra funziona già”, ha concluso Moratti.

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A margine della presentazione ha parlato anche Walter Sabatini, direttore dell’area tecnica di Suning. “All’Inter come negli altri club bisognava gestire il mercato con oculatezza. Siamo tranquilli, siamo in sintonia con l’allenatore sulla volontà di fare qualche innesto”, le parole di Sabatini. “Il gruppo attuale sta facendo benissimo – aggiunge – sarebbe ingeneroso dire che servono rinforzi. Servono alternative tattiche, calciatori con caratteristiche diverse, ma non a causa dello scarso valore del gruppo attuale”.

Walter Sabatini e Steven Zhang

Sabatini prova a fare chiarezza sul futuro di Joao Mario: “Così come tutti quelli che si giocano il posto al Mondiale,ha qualche disagio in merito al minutaggio. Non vorremmo perderlo, Spalletti troverà con lui un linguaggio comune e vedremo cosa fare”. Poi sul destino di Teixeira e Ramires dello Jiangsu che potrebbero essere ceduti in prestito all’Inter dice: “Stiamo valutando la situazione, è ancora tutto da definire. Joao Mario in partenza? Se lo cambiamo con qualche calciatore di Manchester United o Psg? Intanto lo abbiamo noi e ce lo teniamo”.