L’affare sembra imminente. Kylian Mbappè dovrebbe passare nelle prossime ore dal Monaco al Psg.

Valutazione astronomica per il giocatore: 180 milioni di euro. A lui andrebbero peraltro 18 milioni lordi all’anno.

Diventerebbe così il secondo giocatore più pagato della storia dopo Neymar (acquistato sempre quest’estate dal Psg pagando 222 milioni di euro di clausola rescissoria al Barcellona) superando immediatamente Dembele (150 milioni di euro dal Barcellona al Borussia Dortmund).

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Secondo i quotidiani L’Equipe e Le Parisien, ai monegaschi andrebbero 150 milioni in contanti più una contropartita tra Draxler, Lucas Moura e Pastore. Ma l’aspetto più complicato sarebbe proprio quello di convincere uno di questi giocatori ad accettare il trasferimento nel Principato.

Per questo, stando a quanto riporta invece la Gazzetta dello Sport, la soluzione più probabile è quella del prestito con obbligo di riscatto per l’intero valore del giocatore.

L’unica rinuncia a questo punto potrebbe essere quella di Di Maria, che piace al Barcellona e vorrebbe partire.

A fare notizia in queste ore è la formula dell’acquisto.

Il PSG non pagherebbe subito il giocatore, ma sottoscriverebbe un prestito con obbligo di riscatto.

Ovvero prenderebbe in prestito il giocatore sapendo comunque di doverlo pagare a partire dal prossimo anno. Non si tratta certo di una novità.

Una formula, questa, che fa rumore per l’importanza dell’acquisto, ma che come noto è utilizzata spesso a fini finanziari dai club.

Il nome utilizzato è di tutta ovvietà: se il prestito prevede un obbligo non si tratta di un prestito ma di un acquisto di fatto con pagamento posticipato, ma soprattutto con il carico del giocatore tra le attività patrimoniali posticipato di un anno.

Va detto, peraltro, che già da tempo calcioefinanza.it aveva spiegato come alcune operazioni, anche nel calcio italiano. Di seguito un articolo del febbraio 2015.

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Ora è il PSG, autore della campagna acquisti più clamorosa della storia del calcio, ad avvalersi di questa formula.

Una scelta che molto probabilmente farà tornare d’attualità gli intenti della FIFA e dell’UEFA di imporre un blocco a certe operazioni.

1 COMMENTO

  1. Sempre più ridicolo quello che sta facendo il Psg.
    Voglio proprio vedere come farà nei prossimi anni a rientrare nei parametri FPF. Ammesso che la Uefa abbia ancora un minimo di dignità e buon senso, ovvio…

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