Gonzalo Higuain (foto Insidefoto.com)

Il Napoli ha vinto nella vertenza giudiziaria contro Gonzalo Higuain che chiedeva spettanze arretrate. Lo annuncia il club azzurro con un tweet: “Vinto il lodo arbitrale: Gonzalo Higuain condannato al pagamento delle spese processuali”.

In una nota, il Napoli spiega poi che “questa mattina è stato notificato al proprio difensore di fiducia, avvocato Mattia Grassani, il lodo arbitrale relativo alla controversia instaurata l’8 marzo 2017 dal Signor Gonzalo Gerardo Higuain. Attraverso tale iniziativa il calciatore aveva dapprima richiesto la condanna della società al pagamento di 681.000 euro, poi diventati oltre 2.570.000 euro nel corso del giudizio, e, in subordine, al risarcimento del danno per violazione del principio di buona fede”.

“Il Collegio Arbitrale – prosegue la nota del Napoli -, composto dall’avvocato Massimo Farina, presidente, dall’avvocato Salvatore Civale, nominato dal calciatore, e dall’avvocato Bruno Piacci, nominato dalla S.S.C. Napoli, ha respinto e dichiarato inammissibili per quanto di ragione tutte le domande avanzate dall’ex tesserato del Club, condannandolo, inoltre, al pagamento integrale delle spese di funzionamento del Collegio Arbitrale, quantificate in oltre 50.000 euro”.

“Continuiamo a sostenere – aveva spiegato nelle scorse settimane il legale del Napoli, l’avvocato Mattia Grassani – l’infondatezza delle richieste di Higuain che ha cambiato richieste in corso d’opera. Ricordiamo che era partito da 681mila euro. Il Napoli ha sempre versato quanto pattuito ai suoi tesserati”.

In origine, infatti, Higuain aveva chiesto al Napoli 681mila euro per il mancato versamento del contributo di solidarietà. Nel corso del procedimento (tre udienze a partire dall’8 marzo), poi, Higuain era arrivato a chiedere alla società partenopea fino a 2 milioni e 570mila euro, relativi ad alcune pendenze economiche che il club di De Laurentiis non gli avrebbe versato. L’arbitrato, però, ha dato ragione al Napoli, con Higuain che dovrà così pagare le spese.

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