Leonardo Bonucci

Il Milan torna dalla Cina con rinnovata fiducia sulle chance di espansione commerciale in Asia e il pieno di autostima, frutto del poker rifilato al Bayern Monaco. È solo un’amichevole di luglio e i bavaresi di Ancelotti erano in giornata no. Ma dopo la sconfitta di martedì contro il Borussia Dortmund, si sono visti lampi di bel gioco, apprezzati dagli oltre 40 mila spettatori dello stadio di Shenzhen.

Il settore dei sostenitori rossoneri ha applaudito il presidente Li Yonghong, e per celebrare l’imponente campagna acquisti dei rossoneri sono spuntate sciarpe con il motto del club, “we are a team”, trasformato in “we are so rich”, ossia siamo molto ricchi.

“Pensavo che il Milan fosse popolare in Cina, ma non così tanto”, ha sorriso Montella, soddisfatto dalla prova generale in vista del primo impegno ufficiale, il preliminare di Europa League di giovedì prossimo.

Si vede l’impatto dei nuovi: Rodriguez ha brillato sulla fascia sinistra, servendo due assist e confermandosi un’arma in più sui calci da fermo, Kessié è già a suo agio nel centrocampo e con un inserimento è stato lui a sbloccare la partita dopo 14′.

Poi ha colpito due volte (25′ e 42′) Cutrone, attaccante classe ’98 che ha fatto venire il mal di testa a difensori come Hummels e Alaba. Dopo diversi errori del Bayern, a 5′ dalla fine una prodezza di Calhanoglu ha chiuso i conti di una partita in cui il Milan ha tenuto meno la palla (38%) ma ha tirato 12 volte (6 in porta).

“Ho visto una squadra più convinta e più corta sul campo. Abbiamo affrontato anche i duelli con grande determinazione: sono molto soddisfatto – ha notato Montella, che rientrerà con la squadra in Italia domani mattina -. Mi è piaciuta in particolare la capacità di mettere in pratica le poche cose che sono riuscito a proporre fino ad ora”.

Sembra stia nascendo un Milan compatto e cinico, che potrebbe passare al 3-5-2 con l’inserimento di Bonucci (un’ovazione ha salutato il suo debutto nella ripresa) e Biglia, che ha scelto la maglia numero 21 per seguire le orme di Pirlo. Un regista che, ha sintetizzato Marco Fassone, ai rossoneri “serve come il pane”.

Per motivi burocratici, difensore e centrocampista non potranno giocare i preliminari di Europa League, e probabilmente non lo farà nemmeno Bacca, che a breve potrebbe trasferirsi a Marsiglia. Con un nuovo attaccante in arrivo (Kalinic favorito su Aubameyang e Belotti) non avrà spazio il colombiano, ma sogna di ricavarsi uno strapuntino Cutrone: “È una giornata che non dimenticherò mai. Il futuro? Spero di rimanere al Milan”.

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