La copertura del nuovo stadio del Tottenham non sarà soltanto un semplice “tetto” ma anche una vera “esperienza” per i tifosi. La struttura, infatti, conterrà al suo interno  una passerella Sky Walk che ognuno potrà percorrere, camminando praticamente sulla sommità dell’impianto.

E non solo, un ristorante di lusso risulterà sospeso, agganciato alla rete di cavi del tetto, diventando così un luogo assolutamente unico all’interno dello stadio.

A lavorare con gli Spurs per realizzare questa innovativa soluzione sarà una società italiana, la Redaelli Tecna spa di Gardone Valtrompia in provincia di Brescia.

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Redaelli è specializzata nella produzione di cavi d’acciaio per varie tipologie di tensostrutture, da strutture industriali, ponti e ruote panoramiche (l’azienda è intervenuta, per esempio, nella commessa della ruota panoramica High Roller di Las Vegas, attualmente la più alta del mondo), ad applicazioni sportive.

In particolare, infatti, per la struttura principale sospesa della copertura degli stadi Redaelli è tra le più importanti aziende del mondo. L’assemblaggio di funi, nodi e tiranti è alla base del lavoro dell’azienda del bresciano che, in passato, ha già operato su progetti di rilevanza mondiale nel panorama dell’impiantistica sportiva.

Già coinvolta nello Juventus Stadium di Torino, Redaelli è stata protagonista nella costruzione dello stadio nazionale di Varsavia (Narodowy Stadion).

Sede della gara d’apertura, e di altre partite, di EURO2012, ha una copertura basata sull’idea di una ruota a raggi, con un anello di compressione solcato da travi radiali di fune di 71 m di lunghezza, che convergono dal perimetro dello stadio verso il centro.

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Allo stesso modo, Redaelli è stata in prima linea per la costruzione di tre impianti dei Mondiali di Brasile2014. Arena Fonte Nova (Salvador), Estadio Beira-Rio (Porto Alegre) e Estadio Mane Garrincha (Brasilia) sono stati i tre impianti dove l’azienda di Brescia è stata chiamata a operare, con eccellenti risultati. In particolare a Salvador e Brasilia la produzione di cavi per circa 9.000 m di lunghezza è stata centrale nella realizzazione delle coperture sospese degli stadi del mondiale.