«Ad ANTV e all’Inter ho fatto sapere che sarei stato impegnato negli Asian Games e conseguentemente sarei stato meno attivo sugli altri due fronti rispetto a come sono solito fare. Ma non ho mai detto che mi sarei dimesso dal presidente dell’Inter. In futuro non so cosa succederà, dipenderà dalle decisioni degli azionisti Ora non sono più l’azionista di maggioranza». Così Erick Thohir, secondo quanto riportato da Bola.com, ha voluto precisare le dichiarazioni che gli erano state attribuite nella giornata di ieri.

Thohir ha sottolineato che alla luce del suo impegno nell’organizzazione dei Giochi Asiatici, si è dimesso, ma solo temporaneamente, dal gruppo Mahaka (il gruppo di famiglia guidato dal fratello Garibaldi).

Il presidente nerazzurro ha anche fatto il punto sul mercato nerazzurro. «Sotto la mia gestione, dal 2013 al 2016, il club ha comprato tanti giocatori. Ora, con Suning, sta succedendo la stessa cosa. Rispetto al Milan è tutto differente, loro hanno nuovi investitori e possono fare diversi acquisti».

«Come ha detto il nostro direttore sportivo la nostra politica è differente. Quindi la dirigenza sta valutando la rosa di giocatori già a disposizione, poi si deciderà chi potrà restare e chi no».

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Per quanto riguarda infine gli obiettivi della società nerazzurra per la stagione 201 7-2018, Thohir ha detto: «La mia speranza dal 2013 ad oggi è sempre la stessa: voglio vedere l’Inter in Champions. Quindi i giocatori che arriveranno dovranno rispettare le esigenze della squadra. Ora l’Inter ha tanti giocatori, quindi se vogliamo che ne entrino altri, qualcuno deve partire».

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