ferrero indagato sampdoria riciclaggio
Massimo Ferrero (Insidefoto.com)

Bilancio Sampdoria 2016 – La Sampdoria sfonda quota 100 milioni di fatturato nell’esercizio 2016, grazie soprattutto a diritti tv e plusvalenze. Il club doriano, come aveva già reso noto, ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2016 con un utile di 3,2 milioni di euro.

Un anno comunque non semplice a livello economico per la Sampdoria, soprattutto nel primo semestre, a causa dei risultati negativi inattesi, che hanno portato una minor quota di diritti tv per la stagione 2015/16 e a maggior investimenti, soprattutto nei cartellini, per provare a migliorare i risultati. Per fronteggiare questa situazione, sul finire della stagione sportiva 2015/2016, la Sampdoria ha dovuto dar corso ad anticipazioni finanziarie costituite dalla cessione dei crediti verso società calcistiche maturati grazie ad operazioni di calciomercato.

bilancio sampdoria 2016
Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero (Insidefoto.com)

In particolare, la società ha ricevuto anticipazione finanziare per 6,2 milioni di euro da parte di Macquarie Bank International, a fronte dei crediti che la Samp vanta nei confronti di alcuni club esteri (2 milioni dal West Ham per Obiang e 4,3 milioni dal Villareal per Soriano). Inoltre, la società di Massimo Ferrero ha anche ceduto ad una società di factoring alcuni crediti commerciali maturati nei confronti dei broadcasters per la cessione dei diritti audiovisivi riconosciuti per la stagione sportiva 2016/2017, per circa 3,1 milioni di euro.

Tuttavia nel secondo semestre dell’esercizio, grazie soprattutto alle plusvalenze ottenute dalle cessioni in estate e alla riduzione del monte ingaggi, la gestione economica e finanziaria è stata riportata in attivo ed in linea con le previsioni di budget.

Bilancio Sampdoria 2016, il fatturato

Nell’esercizio 2016 il valore della produzione per la Sampdoria è stato di circa Euro 105 milioni, contro circa Euro 93 milioni dell’esercizio precedente.

bilancio sampdoria 2016

Un aumento dovuto principalmente alla crescita delle plusvalenze, che nel corso del 2016 hanno toccato quota 38,8 milioni di euro, circa 14 milioni in più rispetto al 2015. In particolare, la plusvalenza maggiore è derivata dalla cessione di Soriano al Villareal.

bilancio sampdoria 2016

In aggiunta, le operazioni di mercato hanno consentito ulteriori ricavi per 11,7 milioni grazie a bonus e altri proventi, in particolare per la cessione di Eder all’Inter. bilancio sampdoria 2016Tra le altre voci, calano i ricavi da diritti tv (da 40,6 a 34,7 milioni di euro), mentre crescono i proventi da sponsorizzazione (3,9 milioni di euro, grazie a 705mila euro dagli sponsor ufficiali, 2,6 milioni dallo sponsor tecnico e 551mila euro dalle altre sponsorizzazioni) e pubblicitari (3,6 milioni).

Bilancio Sampdoria 2016, costi e risultato netto

All’aumento del valore della produzione ha fatto da contraltare anche un leggero aumento dei costi, cresciuti da 93,4 a 98,7 milioni di euro.

bilancio sampdoria 2016

A spingere la crescita sono stati in particolar modo i costi per il personale, che hanno raggiunto quota 49,7 milioni (da 45,3): le retribuzioni del personale tesserato hanno avuto un impatto per 37,7 milioni di euro.

bilancio sampdoria 2016

La differenza tra valori e costi della produzione è stata così pari a 6,4 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto al -14mila euro del 2015, con un Ebitda adjusted pari a 33,2 milioni (dai 32,9 del 2015): il risultato netto dopo le tasse è stato così positivo per 3,2 milioni, con un ritorno all’utile per la Sampdoria dopo il -1,3 milioni dell’esercizio scorso.

Bilancio Sampdoria 2016, Ferrero e il CdA

Nel corso dell’assemblea dei soci della Sampdoria, è stato affrontato anche l’argomento Massimo Ferrero. Lo scorso aprile infatti la FIGC ha comunicato al patron dei doriani la decadenza dalla carica di presidente, in seguito al crack Livingston.

bilancio sampdoria 2016
Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria (foto Insidefoto.com)

Per risolvere il problema, Ferrero è stato confermato presidente ma senza avere la legale rappresentanza del club nei confronti della FIGC e degli altri organi e autorità dell’ordinamento sportivo. La funzione è stata così delegata a Vanessa Ferrero, figlia del patron.

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here