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Il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina (foto: ufficio stampa Lega Pro)

“Caro presidente, ho molto apprezzato il progetto relativo ai Playoff di Lega Pro e del campionato Berretti. Congratulazioni per l’iniziativa, che denota visione, la volontà di ancorare il calcioalle sue radici profonde, ai suoi valori nobili e formativi e soprattutto alla passione della gente e al territorio al quale è legato”. Con queste parole rivolte al numero uno della Lega Pro Gravina, il presidente dell’Uefa, Alexander Ceferin, si è congratulato per il successo dei playoff che hanno superato i confini nazionali.

“E’ un evento che rende al calcio il miglior servizio che istituzioni come le nostre hanno la missione di compiere – prosegue Ceferin -: portarlo alla gente, permettere alle nostre comunità di costruire insieme occasioni di festa e di condivisione della grande passione sportiva che ci accomuna attorno al gioco più bello del mondo”.

In questa stagione, come noto, la Lega Pro ha profondamente rinnovato il format dei playoff, fino alla finale di sabato pomeriggio giocata alle 18 al Franchi tra Parma e Alessandria, che ha visto la promozione degli emiliani alla categoria superiore.

CF ha seguito passo passo il percorso dedicando a tutti i progetti della Lega Pro un approfondito speciale.

In particolare, del format, sembra aver convinto il tabellone unico che porta alle semifinali e alla finalissima in campo neutro il meglio di quanto espresso dalla cateoria durante la stagione.

“Crediamo fortemente in questo nuovo format – aveva dichiarato Gabriele Gravina, Presidente di Lega Pro, in sede di presentazione dell’evento – perché siamo convinti del ruolo culturale e sociale della Lega Pro. Con le nostre 60 società siamo il campionato più grande al mondo e contiamo 9 milioni di tifosi. L’ampiezza e il radicamento del nostro campionato sul territorio ci impongono un ruolo che va ben oltre quello sportivo: è per questo che abbiamo inaugurato una serie di progetti di più ampio respiro, dal match fixing al rating, puntando sulla formazione dei giovani calciatori”.