Cristian Abbiati torna al Milan con il nuovo ruolo di club manager del club rossonero. Lo ha annunciato la società di Via Aldo Rossi con un comunicato. L’ex portiere rossonero, 15 anni al Milan, “farà da interfaccia tra la squadra e la società” e “riporterà direttamente al Responsabile dell’Area Tecnica e Direttore Sportivo Massimiliano Mirabelli”.

“Sono molto emozionato, tornare nella mia seconda famiglia è bellissimo. Non pensavo di tornare perché con il cambio di società vedevo tutto un po’ diverso, invece mi hanno chiamato ed ho accettato subito”. Christian Abbiati affida a Milan Tv le prime parole dopo l’ufficialità del suo ritorno al Milan, nel ruolo di club manager. Il suo compito sarà quello di accogliere i nuovi acquisti e riportare alla società eventuali problematiche nello spogliatoio.

“Far visitare il Museo del Milan – annuncia Abbiati – come prima cosa è positivo. Alla prima gara a San Siro capiranno ancora di più che cos’è il Milan. Io sarò a Milanello e riferirò eventuali problematiche alla società. Sono felice che sia tornato anche Gattuso. Allenare la Primavera non è facile, quindi gli faccio il mio in bocca al lupo”.

Abbiati con il Milan ha disputato 378 partite e vinto 8 trofei, ergendosi a protagonista nella conquista dello scudetto del 1999, con la parata su Bucchi a Perugia, e nel successo in Champions League nel 2003, opponendosi ad un tiro a botta sicura di Kallon nella semifinale di ritorno con l’Inter. Il suo ritorno in rossonero segue di tre settimane quello di un’altra leggenda del Milan, Gennaro Gattuso, nominato allenatore della Primavera.