La FIFA grazia Lionel Messi e dà una grossa mano all’Argentina: la commissione d’appello della Fifa ha accolto il ricorso della Federazione argentina (Afa) e ha cancellato le 4 giornate di squalifica inflitte a Messi per aver insultato un guardalinee durante la partita Argentina-Cile delle qualificazioni mondiali. Sospensione annullata e dopo aver già dovuto saltare una partia, Messi può fare il suo immediato rientro in campo. Tante scuse e tutti felici. Lo riporta un comunicato della Fifa.
Nella nota viene precisato che dopo le audizioni di ieri, e dopo aver esaminato il materiale a disposizione, la commissione d’appello è giunta alla conclusione che, pur considerando riprovevole il comportamento di Messi, non c’erano elementi sufficienti per l’applicazione nei suoi confronti dell’articolo 77 del codice disciplinare che permette di sanzionare in modo pesante fatti di cui non ci si era immediatamente resi conto sul campo.
Così con un colpo di spugna vengono tolte le quattro giornate di squalifica comminata dalla disciplinare il 28 marzo scorso, ma non solo perché dopo la decisione di oggi Messi non dovrà nemmeno pagare i 10mila franchi svizzeri di multa che avrebbe dovuto pagare se il ricorso fosse stato respinto.
Come probabilmente ricorderete, la Pulce era stato squalificato per quattro giornate dalle partite della nazionale (una gara già scontata) per aver insultato il guardialinee. Tuttavia fin da subito era apparsa fumosa l’intera vicenda, tanto che il Barcellona – che non ha nulla a che vedere con questa storia – aveva strenuamente difeso il suo campione sostenendo come la scelta lasciasse il club “indignato”.