Milan, Maroni: «Spero che il closing non ci sia e che resti Berlusconi»

A pochi giorni dall’appuntamento del 14 aprile, quando si terrà l’assemblea dei soci del Milan convocata per sancire il passaggio di consegne tra la Fininvest e la nuova proprietà…

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A pochi giorni dall’appuntamento del 14 aprile, quando si terrà l’assemblea dei soci del Milan convocata per sancire il passaggio di consegne tra la Fininvest e la nuova proprietà cinese, il governatore della Regione Lombardia, che non ha mai nascosto la propria fede nei colori rossoneri, si esprime a favore della permanenza di Silvio Berlusconi quale azionista di controllo del club e si augura che l’incertezza degli ultimi mesi legata alla complessa trattativa con Yonghong Li venga finalmente meno.

«Da tifoso spero non ci sia il closing, spero che Berlusconi rimanga presidente del Milan perché siamo legati affettivamente. Dall’altra parte speriamo che la telenovela si chiuda, non fa bene a nessuno. Se si deve fare si faccia. Servono certezze, ma soprattutto che il giorno dopo Inter e Milan facciano una bella partita e che vinca il migliore. Il Milan ovviamente», ha affermato Maroni intervenendo a “La politica nel pallone” su Gr Parlamento.

La vittoria di ieri della squadra rossonera sul Palermo e la contemporanea sconfitta dell’Inter a Crotone ha permesso alla squadra di Montella di superare quella di Pioli in classifica e sabato, vigilia di Pasqua, è in programma il derby alle 12.30. «Noi del Milan siamo abituati a ben altre cose, ma in questo momento va bene cosi’, la soddisfazione di aver superato l’Inter ripaga di tante delusioni. Speriamo in un bel derby e che se arriveranno i cinesi siano quelli che investono e non che facciano marketing approfittando del brand» ha detto Maroni.

«Spero che del grande Milan venga conservata la voglia di venire a giocare per il Milan, spero rimanga Galliani che e’ un grandissimo esperto. Berlusconi presidente onorario? A me farebbe piacere, ma non credo accetterà. Galliani in Regione? No, a me farebbe piacere se venisse a collaborare con me, ma non c’è nulla. Spero rimanga nell’ambiente perché sarebbe una garanzia. Derby 12.30? Ben vengano le novità, siamo tutti molto curiosi, anche perché dopo una gara come quella di ieri dell’Inter c’è sempre una reazione. Speriamo di giocare come una finale di Champions League, il derby è questo». Infine, un pensiero sulla Juventus impegnata domani contro il Barcellona: «Spero ce la faccia».

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