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Sebastian Vettel (foto Insidefoto.com)

Se le repliche hanno questo effetto, forse la Rai ha fatto davvero bene ad allentare la presa sulla Formula 1 e accontentarsi di nove GP sui 20 valevoli per il mondiale: il Gran Premio d’Australia in chiaro, trasmesso in differita, è stato seguito da 5,1 milioni di telespettatori alle 14 su Rai 1, con uno share superiore al 30% per la rete ammiraglia di viale Mazzini. La diretta esclusiva era di Sky Sport che ha mandato in onda la vittoria al debutto della Ferrari alle sette di mattina: 448mila telespettatori e 10% di audience. 

Con il risultato del Gran Premio di Australia Rai 1 conquista la palma di programma televisivo più visto dell’intera domenica e riesce a battere colossi dell’Auditel come Che tempo che fa (3 milioni) e Le Iene (2,1 milioni). Certo, grande influenza sul risultato lo ha avuto l’eco mediatica che in mattinata ha esaltato la vittoria di Sebastian Vettel dopo stagioni di magra – anzi magrissima – per la Ferrari che proprio non riusciva più a salire sul gradino più alto del podio.

Magari senza il traino della vittoria il risultato per Rai 1 sarebbe stato più deludente e di certo l’orario della diretta ha inciso sullo share di Sky Sport, canale che non è riuscito a capitalizzare al massimo gli ascolti. Insomma, per dirla più chiaramente, il combinato disposto trionfo+orario della diretta ha sicuramente favorito la tv di Stato che incassa il suo primo successo stagionale con i motori e incomincia a pregustare quei nove GP su 20 che potrà trasmettere in diretta – Bahrain, Montecarlo, Austria, Ungheria, Italia, Singapore, USA, Messico e Abu Dhabi. Come è noto, tutti i GP saranno in diretta (sempre) su Sky Sport. Il prossimo appuntamento con le quattro ruote è il 9 aprile con il GP della Cina, diretta Sky e differita Rai.

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