stadio roma no conferenza servizi

La Conferenza dei Servizi sullo Stadio della Roma non ha concesso la sospensione di 30 giorni dei lavori chiesta dalla società Eurnova, proprietaria dell’Ippodromo di Tor di Valle, area dove dovrebbe sorgere l’impianto del club giallorosso.

“È stata rigettata la richiesta di sospensiva del proponente. Già in precedenza era stata data una sospensiva richiesta da Roma Capitale e la legge ne prevede una sola per un massimo di 30 giorni”. Così l’assessore regionale Michele Cività al termine della conferenza dei servizi sullo stadio della Roma. “Né il Comune né la Città metropolitana hanno fatto propria la proposta di sospensiva. La Conferenza si è aperta leggendo una lettera inviata ieri dalla Raggi a Zingaretti in cui esprimeva un’indirizzo per la sospensiva”.

stadio roma conferenza servizi nega proroga

“Non c’è nessun nuovo progetto, anche perché se emergeranno, queste novità saranno valutate da tutte le amministrazioni. È emerso che esiste una procedura che il Comune ha avviato a seguito dell’accordo che abbiamo visto sui giornali di ridefinizione dell’interesse pubblico sullo Stadio – ha proseguito Civita –. Per questo auspichiamo che questo processo finisca a fine marzo, un orientamento certo, con atti, su cui tutte le amministrazioni faranno le loro valutazioni. Entro il 30 ci aspettiamo che il procedimento si concluda in modo chiaro, con un atto. Poi verificheremo la qualità del progetto, come le altre amministrazioni”

Nella lettera inviata ieri dalla sindaca di Roma Virginia Raggi al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti era spiegato che “il parere reso dal Comune non era finale. Invece la Conferenza ha acquisito tutti i pareri. Il Comune di Roma ha confermato formalmente il parere già espresso, non favorevole, così come la Città metropolitana ha confermato il suo dissenso motivato. La Regione – ha concluso l’assessore Civita – ha espresso parere di dissenso costruttivo, sul quale pesa il vincolo del Mibact oltre al fatto che manca la variante urbanistica”.

stadio roma conferenza servizi nega proroga

“Ora fino al 30 marzo ci sarà tempo per far pervenire alla Direzione competente atti, decisioni formali e delibere fino ad ora annunciate solo a mezzo stampa. Anche in attesa di questi nuovi atti la Regione Lazio ha differito il termine della propria determinazione al 5 aprile”, ha spiegato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, in merito agli sviluppi sul progetto dello stadio della Roma. “Gli uffici, tra l’altro, non hanno potuto che prendere atto dell’orientamento esplicitato in sede di Conferenza dal rappresentante unico di Roma Capitale, come del resto da quello della Città Metropolitana, che non hanno fatto propria la richiesta di sospensiva e confermato invece come definitivo il parere negativo di Roma Capitale sul progetto – aggiunge il Governatore del Lazio – orientamento in pieno contrasto con la comunicazione ricevuta ieri da parte del sindaco di Roma”. Zingaretti ringrazia “i dirigenti e gli uffici regionali per la serietà e professionalità con la quale hanno seguito, diretto e stanno ancora lavorando sul delicato iter della Conferenza dei Servizi sullo stadio della AS Roma”.

nuovo stadio roma decisione conferenza servizi
Il rendering del nuovo stadio della Roma

“Mi sembra che ci siano ancora tutti i tempi. Il Campidoglio il lavoro che doveva fare lo ha fatto e anche bene, ognuno si prende le sue responsabilità. Ora aspettiamo che l’iter si concluda in modo favorevole”, il commento del capogruppo M5S in Campidoglio, Paolo Ferrara a chi gli chiede se l’esito della Conferenza dei servizi mette a rischio lo stadio risponde: “Non credo che metta a rischio il progetto, credo che la Regione e tutti gli attori in campo possano considerare che è un progetto per cui vale la pena andare avanti”

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here