nuovo stadio roma accordo raggi

Si riunirà il prossimo 3 marzo la Conferenza dei servizi sullo Stadio della Roma, e in quella occasione si dovrà esprimere un parere unico sulla struttura. Per questo il presidente della conferenza dei servizi ha sollecitato «la consegna di tutti i pareri mancanti nel più breve tempo possibile» e in questo senso ha sottolineato «la necessità che Roma Capitale completi la procedura di Variante Urbanistica e approvi lo schema di convenzione». È quanto si legge nel verbale della Conferenza dei servizi di oggi.

La discussione, si legge nel verbale, si apre con il presidente che chiede lo stato di avanzamento sulle tre procedure di Vas (Valutazione ambientale strategica), Via (Valutazione impatto ambientale) e Variante urbanistica. «Per quanto concerne la Vas – si legge – il responsabile regionale dichiara che il parere motivato è stato consegnato. La Via necessita ancora di alcuni pareri che allo stato attuale sono in fase di ricezione e istruttoria, inoltre, si è in attesa del completamento della procedura di variante urbanistica. Per quanto riguarda il completamento della Variante Urbanistica Roma Capitale sottolinea che il processo non è ancora ultimato».

nuovo stadio roma decisione conferenza servizi

«Inoltre è in fase di analisi lo schema di convenzione con la società proponente. Per tali ragioni è stata presentata da Roma Capitale la richiesta di sospensiva della Conferenza di Servizi. La sospensiva decorre dalla data odierna per i prossimi trenta giorni. Il presidente ha posto in votazione la richiesta di sospensiva ai responsabili unici degli enti che si sono dichiarati favorevoli. La Città Metropolitana ha chiesto successivamente di mettere a verbale la consegna del proprio parere in data odierna, salvo eventuali integrazioni che si renderanno necessarie con il proseguimento della Conferenza a seguito della sospensiva».

Una decisione che ha portato alle reazioni politiche, soprattutto dal PD. «Raggi umilia lo sport. Dopo il no alle Olimpiadi, la sindaca continua a prendere tempo sullo stadio della Roma per non decidere – l’accusa di Stefano Pedica, del PD -. Ma, non avendo l’anello al naso, abbiamo gia’ capito come andrà a finire anche questa volta. E a rimetterci, come sempre, sarà la Capitale. La sospensione di 30 giorni della Conferenza dei servizi – sottolinea Pedica – è l’ennesima beffa per tutti i tifosi della Roma e per chi ama lo sport. Ma non possiamo permettere che il progetto venga accantonato e che la Capitale perda migliaia di posti di lavoro. Dobbiamo far sentire la nostra voce. E perciò, se sarà necessario, sono pronto a lanciare una petizione per chiedere alla sindaca di rispettare la volontà di tutti i tifosi e dei citaddini che amano lo sport».

nuovo stadio roma decisione conferenza servizi
Il rendering del nuovo stadio della Roma

«Sicuramente c’è l’intenzione del Movimento 5 Stelle di fare lo stadio – le parole di Enrico Stefano, presidente della commissione trasporti del Campidoglio –. Il problema noto è quello delle cubature che per noi vanno ridotte. Prima del 3 marzo contiamo di trovare un accordo con i proponenti. Se verranno ridotte le cubature, lo stadio si farà. Noi siamo contrari al contorno, all’eccessivo contorno e la destinazione delle altre opere. Io mi sono occupato di trasporti. Abbiamo detto che puntiamo più al potenziamento della Roma-Lido che al prolungamento della linea B. Aggiungo che molto persone arriveranno a Tor di Valle anche con la linea ferroviaria regionale Fl1 che si trova dall’altra parte del Tevere. Il Movimento 5 Stelle non è contrariamo allo stadio e punta a un accordo entro il prossimo mese».

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here