mondiale 2030 corea
Gianni Infantino, presidente della FIFA (Insidefoto)

Allargare il numero delle partecipanti alla Coppa del Mondo a 48 squadre permetterebbe un notevole aumento dei ricavi per la Fifa. Secondo un documento reso noto da AFP, infatti, il progetto di Gianni Infantino varrebbe circa 600 milioni di euro in più di ricavi.

Il format scelto dal numero 1 della Fifa sarebbe quello di portare quindi a 48 le partecipanti, che si sfiderebbero in 16 gironi da 3 nazionali ciascuno. Un’idea che, secondo uno studio, permetterebbe di aumentare fino a 4,18 miliardi di dollari (3,95 miliardi di euro) i ricavi, contro i 3,54 miliardi di dollari (3,35 miliardi di euro) stimati per la Coppa del Mondo 2018 in Russia. Allo stesso tempo, i costi connessi all’aumento del numero delle squadre presenti e del numero di partite (80 contro le 64 nel format a 32 squadre) salirebbero di circa 325 milioni di dollari (307 milioni di euro).

In particolare, i ricavi da diritti televisivi crescerebbero fino a quota 505 milioni dollari, mentre quelli da marketing salirebbero fino a 370 milioni. Nel complesso, questo formato con 16 gruppi da 3 squadre (di cui le prime due si qualificherebber per gli ottavi), genererebbe quindi entrate maggiori per 640 milioni di euro (605 milioni di euro) rispetto alle previsioni per la Coppa del Mondo del 2018 approvate all’ultimo Congresso della FIFA. Previsioni che, tuttavia, sembrano già difficile da raggiungere in quanto due dei principali sponsor non sono ancora stati sostituiti.

Non sarà comunque l’unico format proposto da Gianni Infantino martedì nel prossimo Consiglio della FIFA. Si parla anche di un’ipotesi di Mondiale a 40 squadre, sia una versione 8 gruppi da 5 squadre che con 10 gruppi da 4, idea che lo stesso Infantino aveva anche reso nota durante la campagna elettorale. Tuttavia ora l’ex braccio destro di Michel Platini sembra spingere maggiormente per il formato a 48, che manterrebbe la stessa durata (32 giorni).

Altro punto cruciale della vicenda è il numero di posti aggiuntivi da assegnare a ciascuna confederazione, elemento che dovrebbe essere discusso martedì a Zurigo. In un Mondiale da 40 squadre, l’Europa dovrebbe guadagnarne una (da 13 a 14), due l’Africa (da 5 a 7) e l’Asia una e mezza (da 4,5 visto che la quinta va agli spareggi a 6).