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Gianni Infantino, presidente della FIFA (Insidefoto)

Il progetto di allargare la Coppa del Mondo a 48 squadre potrebbe passare da una vera e propria rivoluzione nel format. E non mancano le idee su come passare dalle attuali 32 nazionali fino al numero desiderato dal presidente della Fifa Gianni Infantino.

L’ultima proposta, secondo quanto riporta l’agenzia AFP, sarebbe quella sì di allargare il Mondiale a 48 squadre, ma distribuite diversamente: si trattarebbe infatti di 16 gironi da 3 squadre ciascuno. Un’idea che Infantino avrebbe proposto in questi giorni alla Fifa e che potrebbe entrare in vigore dalla Coppa del Mondo 2026.

Fino ad oggi il numero uno del calcio mondiale aveva proposto sì l’allargamento dei partecipanti a 48, prevedendo però una sorta di turno “preliminare”: 16 squadre (dai gironi di qualificazione) si qualificherebbero direttamente alla prima fase, mentre le altre 32 si sfiderebbero in un playoff 16 contro 16 in partita unica. Il tutto per avere, poi, una fase a gironi con le classiche 32 squadre attuali.

La nuova proposta cambierebbe radicalmente il format. Un format in cui “ogni squadra qualificata – le parole della fonte contattata da AFP – giocherebbe almeno due partite nel girone. Le prime due di ogni gruppo si qualificherebbero poi per i sedicesimi di finale, ad eliminazione diretta”.

Fonti vicino al presidente della Fifa avrebbero inoltre aggiunto che   questo nuovo format “permetterebbe di condividere l’esperienza della Coppa del Mondo con il mondo” e offrirebbe a più paesi la possibilità di competere nella principale manifestazione calcistica.

La proposta, che sarebbe la preferita di Infantino, sarà discussa in occasione del prossimo Consiglio Mondiale della Fifa, in programa il 9/10 gennaio prossimo a Zurigo: in quelle date si deciderà se mantenere l’attuale formato di 32 squadre o scegliere la strada dalle 48 nazionali