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Luca Toni con la maglia dell'Hellas Verona (foto Insidefoto.com)

Dal campo alla scrivania, e non solo. Luca Toni non si limiterà ad essere dirigente dell’Hellas Verona: l’ex bomber infatti sarà anche nel CdA del club veneto.

Nell’assemblea dello scorso 2 novembre che ha approvato il bilancio al 30 giugno 2016, infatti, è stato anche rinnovato il Consiglio d’Amministrazione della società. Usciti dal CdA Federico Setti, figlio del presidente Maurizio, e Luigi Marzola, storico responsabile amministrativo dell’Hellas, servivano altre due figure per completare il Consiglio, insieme al numero 1 del club. Il primo nome è stato quello dell’avvocato Antonella Benedetti, già da tempoconsulente legale della società (attraverso lo studio Unilegal); la seconda scelta è ricaduta proprio su Luca Toni.

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Luca Toni (Foto Insidefoto.com)

L’ex bomber, che poche settimane fa ha ottenuto il diploma da direttore sportivo a Coverciano e che nel 2017 compirà 40 anni, dopo aver appeso le scarpette al chiodo lo scorso giugno è entrato in società con un ruolo di consulente del presidente. «Sto vicino al presidente, parliamo agli sponsor. Sto vicino al d.s. Fusco, un grande professionista. Starò vicino al tecnico Pecchia, che conoscevo solo da avversario, ha tanto entusiasmo e non vedo l’ora di vederlo all’opera. E curerò i rapporti tra la prima squadra e il settore giovanile, perché i giovani sono il futuro e bisogna farli crescere. Non mi interessa la carica. Devo capire cosa mi piacerà di più», così Toni aveva spiegato il suo ruolo lo scorso agosto in un’intervista alla Gazzetta dello Sport.

Setti, però, lo ha voluto ancora più vicino, inserendolo direttamente nel CdA dell’Hellas Verona: dove rimarrà in carica fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio al 30 giugno 2019. «Il mio ruolo da dirigente? È una carriera lunga, sono appena partito – ha dichiarato recentemente -. Sto imparando e mi piace, ma i risultati si vedranno un po’ più avanti».