diritti tv serie a 2018 2021
(Insidefoto.com)

Partite di Serie A all’estero? Perché no. Anzi, sarebbe meglio farle. Adrianio Galliani mette sul piatto la propria proposta per migliorare l’appeal della serie A: giocare qualche gara all’estero sarebbe conveniente.

«Io sono favorevole a giocare qualche partita del campionato all’estero – le parole dell’ad rossonero da Doha -. Dobbiamo farlo conoscere nel mondo e quando venderemo i diritti televisivi dovremo stare attenti a venderci più chiaro». Non si tratta, infatti,  «solo di quattrini, ma anche di visibilità», prosegue Galliani. «Anche se il calcio italiano non è più il primo è una delle eccellenze italiane. Bisogna farsi conoscere. Bisogna giocare qualche partita di campionato all’estero. Lo fa anche la Nba – ha commentato Galliani dal Qatar -. Quando venderemo i prossimi diritti televisivi per l’estero dovremo stare più attenti al chiaro che al criptato. Se vendi in un Paese come la Cina, in chiaro hai un’esposizione, con il criptato un’altra. La visibilità conta molto. Vogliamo portare l’Italia in giro per il mondo, ragionare Paese per Paese a chi vendere, considerando non solo i quattrini ma anche la visibilità».

Parole che hanno trovato d’accordo anche Vincenzo Montella, tecnico del Milan: «Rispetto a quanto detto dal dottor Galliani c’è curiosità. Sono assolutamente favorevole, non conosco la fattibilità ma non c’è nulla di male a giocare una partita all’estero». Il fatto di giocare la Supercoppa a Doha «è una bella opportunità per farsi conoscere all’estero e conoscere l’estero -ha aggiunto Montella in conferenza stampa-. Mi fa piacere essere qua oggi. Nel mondo arabo si parla molto del campionato italiano. È un evento importante, ci sono le strutture per poter svolgere questo evento nel migliore dei modi. Ci auguriamo che possa essere un bello spettacolo da offrire al mondo arabo e non solo».

«Giocare partite di Serie A all’estero? È la direzione che sta prendendo lo sport», il commento invece di Gigi Buffon, portiere e capitano della Juventus. «Penso che i conti li facciano loro e debbano tornare a loro. Ci stiamo accomunando sempre più allo sport-business, allo sport-spettacolo. Mi sembra che sia la direzione di tutto lo sport in generale, non solo del calcio. Abbiamo visto l’Nba che da 3-4 anni gioca due partite all’anno a Londra. Sono stati stravolti i canoni ai quali eravamo abituati – ha concluso Buffon in conferenza stampa-. Però è anche vero che questo avvicina di più a dei mondi che si vedevano distanti».