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Andrea Abodi (Insidefoto)

Il presidente della Lega di Serie B Andrea Abodi è convinto che in tre settimane il Pisa possa trovare il suo acquirente e proseguire la stagione nella normalità. Parlando a margine del Forum Sport e Business del Sole 24 Ore, il presidente della B ha ricordato che “attualmente il Pisa è un cantiere societario: in questo momento stiamo cercando di fare in modo che la situazione non degeneri. Non vogliamo che il Pisa fallisca”, ha ribadito Abodi. Per come la vede il vertice della B, il club “non ha una fortissima tensione finanziaria, ha solo un impedimento oggettivo della proprietà. Stiamo trovando delle soluzioni, le stiamo analizzando: ci sono cinque potenziali acquirenti“.

Il numero uno dei club della B ha ricordato come la Lega in questa occasione abbia assunto “una responsabilità che non ha mai preso nessuno in Italia: verificare i soggetti interessati in ingresso”. Abodi schiva “le dinamiche economiche” ma sottolinea come ci sia “un patrimonio associativo da salvaguardare e 21 società che si aspettano e pretendono che la situazione si risolva”, ovvero tutte le altre squadre iscritte al campionato cadetto 2016-2017.

“In tre settimane saremo in grado di presentare i dossier di alcune società interessate a rilevare il club e meritevoli di considerazione – ha aggiunto – Valuteremo aspetti reputazionali, onorabilità degli investitori e consistenza patrimoniale commisurata a investimento. L’offerta conterrà un prezzo, un riconoscimento dei debiti e l’assunzione di responsabilità con costi di gestione. Entro tre settimane – ha sottolineato – la vicenda dovrebbe concludersi. Se in tre settimane non ci sarà l’acquirente, diventerebbe difficile, ma visto che i soggetti interessati sono diversi, io sono ottimista”.

Nessun timore, insomma, sulla regolarità del campionato perché il campo sta dando “i suoi responsi” e la squadra “sta facendo il suo dovere, guidata da un allenatore che è più di un allenatore e da una piazza che educatamente si fa sentire”, ha concluso Abodi.

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