Immaginatevi il classico torneo dei bar giocato però in tutta la Cina, da tifosi rigorosamente juventini con 32 partite disputate da 24 squadre formate da 55 fan club bianconeri, in 6 divisioni da Pechino a Shanghai passando per Shenzen, Xi’an, Shenyang e Chongqin.

Si chiamerà Chinese Juventus Ultras Champion League ed è una delle idee messe in campo da Luvforfans, startup di Shangai fondata dal trentotenne Michael Zhou, per promouover il brand Juve in Cina. Testimonial dell’operazione sarà David Trezeguet.

La partnership tra il club bianconero e l’azienda cinese è stata promossa nelle scorse settimane al Soccerex di Manchester: dopo la Juventus, l’Atletico Madrid e il Boca Juniors Luvfans ha chiuso un accordo con il Burnley e sta trattando con il Milan. Ma anche in questo la Juve ha giocato d’anticipo.

L’attività di Luvforfans sarà poliedrica: dal coinvolgimento dei potenziali tifosi attraverso i principali social network cinesi (che sono sostanzialmente l’equivalente di quelli americane, ma con nomi diversi e una piattaforma diversa alle spalle) ovvero Weibo, Wechat e Baidu fino all’organizzazione di eventi, di viaggio in Italia per visitare lo Stadium e le altre strutture, fino lle attività di merchandising, al coinvolgimento delle scuole calcio e alla creazione di caffè bianconeri.
Juventus partnership Cina Luvforfans

Tutto ovviamente è progressivo e proporzionale al successo e alla diffusione del brand: chiaro che un exploit in Champions League – ad esempio – potrebbe diventare un clamoroso volano pubblicitario.

Il tutto, questa la vera sorpresa dell’operazione, sarà finanziato dal govero cinese. “E’ molto semplice ottenere fondi in questo momento per promuovere questo tipo di attività – raccontano ancora i manager di Luvforfans – perchè nel piano quinquennale del governo il calcio è diventato priorità nazionale”.

Il modello quindi è semplice: Juventus mette il marchio, il partner (l’azienda è totalmente a capitale cinese) aggiunge la propria conoscenza del mercato (sportivo e digitale) del Paese, alcuni brand commerciali vengono avvicinati per sponsorizzare le attività. Il circolo può essere virtuoso, e può fruttare alle casse juventine introiti aggiuntivi di grande interesse.

1 COMMENTO

  1. la regola x fare business è arrivare prima degli altri….e la juve in questo ha un’ottima vista negli ultimi anni! anche se nn è riuscita ancora a sostituire Francesco Calvo come Chef Revenue Officer a cui va il merito dei grandi accordi commerciali

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