Il Napoli dovrà essere risarcito dalla FIFA per l’infortunio di Arkadiusz Milik. L’attaccante polacco infortunatosi nella partita della Polonia contro la Danimarca starà fermo per quattro mesi (che potrebbero diventare anche 6 in seguito all’operazione e alla riabilitazione).
Secondo le attuali regole la FIFA dovrà coprire a questo punto i mesi di inattività dell’attaccante.
Il che significa che a fronte di un ingaggio annuale di 1,3 milioni di euro il Napoli percepirà da 430 mila euro fino a 650 mila euro nella peggiore delle ipotesi.
Il primo verdetto per l’attaccante polacco autore di 7 gol in 9 partite è arrivato nella notte, dopo la risonanza magnetica a cui i medici della nazionale polacca hanno sottoposto il giocatore: rottura totale del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
Versione confermata dai successivi esami cui il calciatore si è sottoposto appena tornato in Italia nel pomeriggio.
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Visitato a Roma a Villa Stuart dal professor Mariani e dello staff medico del Napoli coordinato da Alfonso De Nicola, il calciatore ha visto confermata la prima diagnosi.
Milik sarà operato questa mattina.
La torsione fatale era arrivata verso la fine del primo tempo, in uno scontro di gioco contro il danese Vestergaard.
L’attaccante aveva da poco provocato il rigore del 2-0 per la Polonia e dopo la botta ha cercato di rimanere in campo fino all’intervallo, forse peggiorando la situazione.
Anche se circolano già molti nomi di mercato per il Napoli l’opzione più probabile al momento è quella di non prendere alcun rinforzo, aspettando sia il recupero di Miik che il mercato di gennaio.