20 allenatori più pagati al mondo
Diego Simeone (Insidefoto)

Diego Simeone rinnova con l’Atletico Madrid fino al 2018; ma la sua firma è diversa rispetto al solito perché è un rinnovo al contrario: il precedente accordo tra l’Atletico Madrid e il Cholo scadeva nel 2020. Lo riportano i media spagnoli che sottoineano come Simeone e i colchoneros avrebbero deciso di anticipare la chiusura del loro rapporto contrattuale nel 2018 per permettere all’allenatore argentino di liberarsi prima e senza penali. Il precedente accordo fino al 2020 era stato siglato nel 2015.

Secondo As e Marca, i dubbi del tecnico argentino, espressi dopo la delusione della sconfitta nella finale di Champions League della scorsa stagione contro il Real Madrid, hanno portato a riprendere in mano i fili della trattativa e trovare un nuovo accordo contrattuale tra le parti. Le perplessità dopo la finale di Milano fecero pensare a un divorzio immediato, tanto che, racconta Marca, molti giocatori nei giorni successivi si spesero in prima persona per convincere il tecnico a non mollare.

Ma cosa e chi avrebbe spinto Simeone a riguarda al ribasso la durata del suo contratto? Il sito del quotidiano spagnolo ritiene che sia stato il Psg che ha corteggiato con argomenti convincenti l’allenatore nel corso dell’estate. Sul piatto ci sarebbe stata un’offerta in grado di far diventare Simeone il tecnico più pagato al mondo, ma a frenare la trattativa sembra che sia stata proprio la penale che avrebbe dovuto intascare l’Atletico per l’anticipata partenza del Cholo.

Per quanto ne sa As, anche l’Inter era fortemente interessata a Simeone che a Milano ha vestito il nerazzurro da calciatore; però proprio come per il PSG a frenare l’affare sembra che sia stata proprio il risarcimento ai biancorossi di Madrid in caso di risoluzione unilaterale del contratto. Insomma, per avere le mani libere Simeone ha chiesto e ottenuto la riduzione dell’accordo al 2018, ma non solo: secondo As avrebbe anche centrato l’obiettivo di rivedere al rialzo il suo ingaggio.

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