Milan congelato l’accordo con Diesel – In attesa del closing per il passaggio del controllo del club alla cordata cinese, che secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport di oggi, dovrebbe avvenire non oltre la metà di novembre, il Milan continua a vivere in una sorta di limbo, non solo a livello sportivo, ma anche commerciale.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’accordo con Diesel quale fornitore delle divise ufficiali di rappresentanza della prima squadra, che sembrava cosa fatta fino a qualche giorno fa, è stato infatti congelato proprio in attesa del cambio di proprietà. Toccherà dunque ai cinesi trovare un nuovo abito per il Milan.

Non è certo questo uno dei problemi maggiori del Milan attuale, però rimane una situazione singolare per una società blasonata, che in passato era stata antesignana in Italia di questo genere di sponsorizzazioni.

Proprio in attesa del passaggio di proprietà prosegue intanto il lavoro dell’amministratore delegato in pectore Marco Fassone per assemblare il management team che dovrà guidare il Milan del futuro.

Secondo quanto riportato dai giornali in edicola, il responsabile dello scouting dell’Inter, Massimo Mirabelli, ha accettato la proposta di Marco Fassone e sta discutendo con i nerazzurri tempi dell’addio e dell’eventuale buonuscita.

Mirabelli, riporta il Corriere dello Sport, vorrebbe portare con se in rossonero Giuseppe Mangiarano, suo uomo di fiducia anche lui con trascorsi nerazzurri.

Il drappello di ex interisti che arriveranno in rossonero su impulso di Fassone, come Andrea Romeo (addetto agli arbitri), Marianna Mecacci (marketing), potrebbe dunque infoltirsi ulteriormente, mentre non sembrano esserci passi in avanti sulla scelta dell’ex campione del Milan che possa avere un ruolo dirigenziale in società.

Domenica Costacurta si è chiamato fuori, ancora prima di essere contattato. Discorso identico per Albertini, dopo il suo tweet, anche se un piccolo margine, nel suo caso, potrebbe esserci.

Da questo punto di vista è fondamentale però che ci sia condivisione sul ruolo che l’ex campione andrebbe a ricoprire.
Si tratterebbe infatti di una figura destinata a completare l’area tecnica assieme a Mirabelli e allo stesso Fassone. Un tramite tra squadra e società, una sorta di club-manager.

1 COMMENTO