Proseguonole trattative per la cessione del Palermo. Nuovo incontro, infatti, tra il patron dei rosanero Maurizio Zamparini e una cordata Usa.

Due vertici, uno ieri e uno oggi a pranzo, tra le parti. Gli imprenditori statunitensi sono guidati da Frank Cascio, italo-americano con interessi nel settore edile e in passato amico e manager di Michael Jackson. E la cordata ha già messo sul piatto un’offerta da 50 milioni di euro per rilevare il Palermo.

«Ci siamo incontrati e ho visto delle persone all’altezza, anche perché non c’era solo Cascio – le parole di Zamparini – C’era tutta la parte finanziaria che sta alle sue spalle». Ma non è l’unica trattativa in ballo: il numero 1 del Palermo, infatti, sta parlando anche con un gruppo cinese. Ma lo stesso presidente precisa: «Non c’è nessuna corsa a due tra Cascio e i cinesi, non c’è un primo o un secondo in questa trattativa: entrambe sono molto serie, io sento le parti e poi deciderò».

 

Un vertice non certo riservato a Zamparini e Cascio: nel pranzo di oggi ad Aiello del Friuli (comune in provincia di Udine) erano presenti infatti anche Paul Baccaglini, socio in affari di Cascio e Brad Rangell, intermediario bancario e amministratore delegato dell’Iron Clied Sport, società che ha già curato diverse operazioni finanziarie legate ad alcuni club di calcio inglesi e americani. Ieri, invece, presente pure Joe Tacopina, patron del Venezia, che ha fatto da tramite tra gli imprenditori Usa e Zamparini.

Tuttavia, però, il gruppo cinese sembrerebbe in vantaggio sugli statunitensi: l’offerta, infatti, sarebbe superiore a quella messa sul piatto da Cascio e la sua cordata. Inoltre, gli asiatici avrebbero confermato che Zamparini, pur cedendo le quote, potrebbe rimanere come presidente onorario della società siciliana.

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