Quella di oggi sarà una giornata importante per Mediaset dopo che Vivendi ha annunciato il suo retromarcia per l’acquisto dell’intera controllata Mediaset Premium. Lo scrive Il Sole 24 Ore , secondo il quale Oggi a Cologno si terrà un teso e nervoso Cda: formalmente il consiglio è convocato per il bilancio dei primi sei mesi.

Ma dovrà dare una risposta alla «Proposta Indecente» di Bollorè. Intanto però l’inversione a U potrebbe avere un effetto  immediato  sui  conti  di Mediaset: un impatto da 200 milioni di debiti e una perdita di  circa 60 milioni. Dopo l’annuncio della mega operazione  italo­francese,che  prevedeva lo scambio incrociato del 3,5% tra i due colossi (dove la cessione Premium rappresentava una sorta di «conguaglio»),  Mediaset, in attesa del perfezionamento della  vendita,  aveva  messo la pay­tv fuori bilancio, tra le attività non continuative e in dismissione. Di fatto, Premium era  contabilmente deconsolidata: le  sue perdite e i suoi debiti esclusi  dal bilancio di Mediaset. Un bel  sollievo visto che la pay­tv, gravata dal macigno Champions League (stra­pagata 750 milioni pur di toglierla alla concorrenza di  Sky che l’aveva detenuta in esclusiva negli anni passati), ha perso  circa 60 milioni nei soli primi tre  mesi (quasi quanto tutto il 2015, chiuso con un rosso da 85 milioni). Sull’intero anno, il passivo potrebbe raggiungere i 100 milioni  (le stime degli analisti danno 40­ 50 milioni di perdita operativa,  Ebit, a fine anno).  Nel peggiore dei casi, dovesse saltare del tutto l’operazione con  Vivendi, Mediaset dovrebbe riportarsi in casa la zavorra Premium. Ed è una zavorra pesante:  l’anno scorso Mediaset ha chiuso  un bilancio praticamente in pareggio; un lillipuziano utile di 4  milioni  eroso  proprio  da  Premium: senza la pay ­tv ci sarebbero stati quasi 100 milioni di utili.  Oggi sono attesi numeri positivi  per Mediaset: nei primi sei mesi  del 2016, dopo anni di crisi, la pubblicità è tornata a salire (+4,5% la  raccolta televisiva, a dimostrazione che la tv generalista è tutt’altro che morta), ma il quadro  potrebbe essere rovinato dalla  pay­tv. Ieri fonti finanziarie vicine al gruppo tv puntualizzavano  che Mediaset sarà trasparente e  onesta verso il mercato. Traduzione: è probabile che già oggi tornerà a consolidare in bilancio(anche se i tempi sono strettissimi e  non ci potrebbero essere i tempi  tecnici per rivedere i documenti)

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