marchi produttori maglie calcio più vincenti campionati europei

Olimpiadi sponsor nike adidas – Dopo aver detto addio (da pochissime ore) a Euro 2016, già ci si può pregustare il gran ballo sportivo delle Olimpiadi. Data di inizio venerdì 5 agosto a Rio de Janeiro. In gara centinaia di atleti di moltissime nazionali, a battersi come sponsor sempre i due principali colossi del vestire sportivo: Nike e Adidas. La Nike – che ha dominato in estate la Copa America e l’Europeo – è sponsor ufficiale dei Giochi Olimpici e, come fa notare Corriere Economia, ha sfilato il sacro fuoco delle Olimpiadi ad Adidas che era main sponsor nelle ultime edizioni, Atene (2004), Pechino (2008), Londra (2012): per quanto riguarda le ultime due “volte il suo fatturato è aumentato del 4-5% nell’anno delle Olimpiadi, per poi calare l’anno successivo”, scrive il settimanale economico del CorSera.

Nike punta, da Rio al 2020, a raggiungere i 50 miliardi di dollari di ricavi (45,3 in euro), in un mercato che complessivamente ne vale 150 e che dovrebbe arrivare a toccare nel 2020 i 180, secondo le stime di Allied market research citate da Corriere Economia. Insomma, Nike vuole sfruttare i giochi brasiliani per staccare ancora di più i competitor e consolidare la sua posizione al top dei brand che producono abbigliamento e accessori sportivi.

 

Ad oggi il fatturato di Nike tocca i 32,38 miliardi di dollari (29 in euro), quello di Adidas 18,78 (17) e l’emergente Under Armour ne rastrella dal mercato 3,96 (3,5). Per arrivare alla soglia dei 50, la Nike punta sulla tecnologia e sul mercato femminile nel quale ha ancora ampi margini di crescita. Tra i grandi atleti sponsorizzati da Nike ci sono LeBron James e Cristiano Ronaldo; Adidas si difende con, tra gli altri, Lionel Messi; Under Armour ci prova con Stephen Curry e Cam Newton. La sfida tra i grandi marchi, in realtà, è aperta già da alcune settimane in questa estate ricca di eventi sportivi: dopo la vittoria del Cile in Copa America, con la finale di Euro 2016 la Nike si è aggiudicata anche il suo primo Europeo della storia, sfilando il titolo proprio all’Adidas.

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here