Intervista sindaco Sala Gazzetta Inter Milan –  “L’Inter tornera’ al top con Suning. Che occasione per Milano e per la serie A”. Cosi’ in un’intervista a “La Gazzetta dello Sport” il neo sindaco Giuseppe Sala, che ieri ha incontrato Zhang Jindong, gran capo di Suning. “Ho apprezzato l’idea di un investimento a lungo termine sull’Inter, che e’ una garanzia inderogabile per me – sottolinea Sala -. Da un lato c’e’ la figura di Mr. Zhang, un self-made man, e della sua famiglia. Dall’altro c’e’ un gruppo con un fatturato enorme e l’intenzione di usare Milano come base per farsi conoscere nel mercato italiano ed europeo: si possono gia’ immaginare possibilita’ di collaborazione tra Suning e la citta’ di Milano“.

 

“A Zhang ho detto – aggiunge Sala – che sono arrivati nel momento giusto. Dopo il successo di Expo, la citta’ puo’ evolvere ulteriormente. Alla base della mia azione da sindaco ci sono proprio l’apertura internazionale e l’aumento della credibilita’, senza dimenticare che Brexit e’ un’occasione per Milano, come puo’ proporsi come piazza finanziaria e di servizi alternativa a Londra. Il calcio e’ molto importante per Milano, non e’ solo una questione di storia e tradizione ma anche di benefici per l’economia, e mi riferisco a hotel, ristoranti, negozi. L’impatto della finale di Champions e’ stato strepitoso e anche per questo e’ importante che Inter e Milan tornino a disputare la coppa piu’ importante: per Milano un evento e’ Expo o il Salone del mobile, ma anche una partita di Champions League”.

“Non ci sono alternative all’apertura ai capitali stranieri – spiega Sala -. Sono molto amico di Massimo Moratti e ritengo che anche lui sia dell’idea che non vale la pena guidare l’Inter soffocandola alle ambizioni nazionali. Perche’ una cosa e’ chiara: per avere ambizioni europee servono risorse importanti e oggi non vedo nessun imprenditore milanese in grado di sobbarcarsi simili impegni nel calcio. Non so come si concludera’ la trattativa per la cessione del Milan ma se il club rossonero dovesse finire in buone mani, come ritengo sia stato per l’Inter, sarei contento. Spero che anche il Milan trovi presto una dimensione definitiva, anche perche’ quando gruppi di questa portata si muovono e’ perche’ hanno l’ambizione di condurre le squadre a una dimensione europea”.
“L’unica via che ha una societa’ di Serie A per vivere bene nel contesto internazionale – dice Sala – e’ di interfacciarsi con un mercato che non puo’ essere solo italiano: in particolare quello asiatico, per dimensioni e per livello di interesse, offre opportunita’ che sono state sconosciute fino a poco tempo fa. Se osserviamo l’Europa con gli occhi di un investitore straniero scopriamo che e’ difficile acquistare una squadra in Germania e Spagna, dove ci sono forme piu’ o meno pure di azionariato popolare, e che in Inghilterra con la Brexit tira una brutta aria. Tolto il campionato francese che ha praticamente solo una squadra, resta l’Italia per chi vede il calcio come una piattaforma per sbarcare in Europa. Dovremo essere bravi a cavalcare il fenomeno, migliorando la qualita’ del campionato e mettendo la sicurezza degli stadi in cima all’agenda“.