Migliori investimenti sugli Under 23. Se in passato è stato il prezzo pagato per un cartellino ad essere una determinante importante per giudicare fallimentare un investimento, negli ultimi anni le ristrettezze economiche hanno portato ad un’intensificazione del fenomeno del “parametro zero”.

Tuttavia offrendo molto in termini di ingaggio ai parametri zero molto spesso i club si sono ritrovati schiavi degli stessi contratti faraonici proposti ai calciatori.

Vediamo ora una possibile top 11 “sostenibile” di giovani calciatori (tutti under-23) su cui le nostre società dovrebbero/potrebbero puntare per tentare un potenziale rilancio o semplicemente rafforzare la rosa attuale. 

Nell’investire le società devono tenere conto di:

• Prezzo di acquisto: il prezzo a cui viene chiusa una trattativa di calcio mercato. (Ad esempio un calciatore viene acquistato per 10 milioni);

• Ammortamento: cioè su quanti anni viene “spalmato” il prezzo pagato per l’acquisizione del tesserato. Ad esempio: se ad un giocatore pagato 10 milioni viene fatto siglare un contratto di 5 anni, il valore da inserire a bilancio sarà quello di 2 milioni ogni anno (questo considerando l’ammortamento proporzionale);

• Stipendio: quanti soldi percepisce il calciatore al lordo della tassazione. In questo caso consideriamo che se lo stipendio netto è 1 milione di Euro, con la vigente tassazione italiana lo stipendio lordo si aggira attorno ai 2 milioni (cioè il doppio).

Ipotesi: investimento quinquennale e contratto non crescente nel tempo.

top11

– Jack Butland, 1993, Stoke City.

Il futuro della nazionale dei tre leoni. Grande fisicità (1,96m di altezza), ma è anche reattivo tra i pali e bravo nelle uscite. Non è un caso che in una squadra di medio livello come lo Stoke abbia mantenuto la porta inviolata per molte partite ed avuto una delle migliori difese della Premier League.

Le qualità ci sono, il tempo è dalla sua parte.

Valore transfermrkt: 4 milioni
Valore di mercato: 15 milioni
Stipendio Lordo: 2 milioni
Costo totale annuo: 5 milioni
Costerebbe come: Diego Lopez (5)

Joao Cancelo, 1994, Valencia.

Il duttile terzino destro portoghese (può giocare anche esterno alto, centrocampista laterale in un 3-5-2 e all’occorrenza terzino sinistro) è uno dei pezzi pregiati del Valencia. Già in orbita nazionale, deve crescere in fase difensiva, anche se da buon motorino instancabile non fa mai mancare il suo contributo in zona offensiva.

Valore transfermrkt: 10 milioni
Valore di mercato: 18 milioni
Stipendio Lordo: 2,5 milioni
Costo totale annuo: 6,5 milioni
Costerebbe come: Zuniga (6,5)

aymeric-laporte

Aymeric Laporte, 1994, Athletic Bilbao

Il difensore centrale francese, mancino, si sta affermando nelle ultime due stagioni alla guida della linea difensiva dell’Athletic Bilbao. All’occorrenza terzino o mediano davanti alla difesa, è molto abile nel gioco aereo. Ottimo anche il fiuto del goal (4 reti in stagione). Elegante nelle movenze, veloce in campo aperto e ottimo in marcatura (vedere per credere la finale d’andata in Supercoppa di Spagna contro Suarez), in questo periodo Laporte è purtroppo fermo ai box a causa di un grave infortunio, anche se su di lui hanno messo gli occhi i club più importanti d’Europa.

Valore transfermrkt: 20 milioni
Valore di mercato: 50 milioni (clausola di rescissione)
Stipendio Lordo: 5 milioni
Costo totale annuo: 15 milioni
Costerebbe come: Romagnoli (9) e Alex (5,6)

Samuel Umtiti, 1993, Olympique Lione

Centrale, ma all’occorrenza anche terzino sinistro, Umtiti è vice-capitano e perno della difesa del Lione. Ottimo fisico, grande corsa ed intensità, è un centrale molto abile nella marcatura e nell’uno contro uno. Dotato di un ottimo tiro, realizza diverse reti ogni stagione grazie alla sua abilità nei calci piazzati.

Nell’Europa League 2012/2013 segnò un goal da cineteca a White Hart Lane contro il Tottenham con un esterno sinistro dal vertice dell’area di rigore.

Valore transfermrkt: 12 milioni
Valore di mercato: 15 milioni
Stipendio Lordo: 3 milioni
Costo totale annuo: 6 milioni
Costerebbe come: Zapata (5,8)

masina

Adam Masina, 1994, Bologna.

Il volto nuovo del Bologna, l’Italo-Marocchino si è imposto nell’ultima stagione come uno dei terzini più promettenti in circolazione. Ha nel fisico (1,89m) e nella corsa le sue armi principali. Mancino, copre con facilità tutta la fascia non disdegnando anche qualche giocata offensiva. Il calo nella parte finale della stagione non gli ha comunque impedito di essere nei taccuini di qualche big italiana (Napoli in primis).

Valore transfermrkt: 2 milioni
Valore di mercato: 10 milioni
Stipendio Lordo: 2 milioni
Costo totale annuo: 4 milioni
Costerebbe meno di: Nagatomo (4,6)

Mahmoud Dahoud, 1996, Borussia Moenchengladbach

Centrocampista tedesco di origine siriane, il giovane Dahoud si è messo in luce tra le file del Borussia Moenchengladbach, squadra con cui ha disputato un’ottima Champions League (nella gara in Germania fece anche tremare la traversa di Gigi Buffon sul risultato di 0-0). Mediano tuttofare, ha grande corsa ed intensità che gli permettono di essere presente in tutte le zone del campo e in entrambe le fasi. Buon movimento senza palla, è in possesso di un ottimo tiro dalla distanza.

Valore transfermrkt: 8 milioni
Valore di mercato: 15 milioni
Stipendio Lordo: 2 milioni
Costo totale annuo: 5 milioni
Costerebbe meno di: Montolivo (7)

piotr

Piotr Zielinski, 1994, Empoli/Udinese

Centrocampista totale, può giocare in tutti i ruoli della mediana: regista, mezzala ed all’occorrenza anche trequartista. Abile sia nello smistamento palloni se posizionato davanti alla difesa, sia negli inserimenti se schierato da mezzala, viene accostato da molti addetti ai lavori ad Hamsik per il suo aspetto fisico e per le sue caratteristiche tecniche. Destro naturale, ma in grado di calciare anche con il sinistro, il polacco riesce a liberarsi facilmente al tiro ed è influente in zona gol (4 gol e 4 assist quest’anno). Molti i top team interessati al talento dell’Udinese, primo tra tutti i Liverpool di Klopp, ma anche il Napoli sembrerebbe essere sulle sue tracce.

Valore transfermrkt: 12 milioni
Valore di mercato: 15 milioni
Stipendio Lordo: 2 milioni
Costo totale annuo: 5 milioni
Costerebbe meno di: Bertolacci (9)

Hakan Calhanoglu, 1994, Bayer Leverkusen

Ala sinistra (o trequartista) funambolico, tecnica da vero numero 10 e corsa da numero 8. Devastante negli spazi, è una costante minaccia per le difese avversarie coi suoi dribbling e i suoi inserimenti (chiedere informazioni alla Lazio nello scorso preliminare di Champions). Due reti e cinque assist nelle 6 partite di Champions League disputate in stagione sono numeri di tutto rispetto per un 21enne.

Valore transfermrkt: 18 milioni
Valore di mercato: 35 milioni
Stipendio Lordo: 5 milioni
Costo totale annuo: 12 milioni
Costerebbe meno di: Kondogbia (13)

asensio

Marco Asensio, 1996, Espanyol/Real Madrid

Classico giocatore spagnolo, veloce, rapido, ottima tecnica individuale, capace di calciare con entrambi i piedi, è uno dei migliori giovani nel panorama iberico. Capace di azioni personali così come di creare superiorità numerica ed assist a supporto dei compagni, Asensio è un fantasista che ama agire nella posizione di trequartista centrale anche se in grado di svariare lungo tutto il fronte offensivo. Quest’anno ha militato nell’Espanyol, in prestito dal Real Madrid. Nella prossima stagione tra le fila dei blancos sembrerebbe chiuso dalla concorrenza, chissà che qualcuno in Italia stia pensando a un “Morata-bis”…

Valore transfermrkt: 8 milioni
Valore di mercato: 20 milioni
Stipendio Lordo: 3 milioni
Costo totale annuo: 7 milioni
Costerebbe come: Cuadrado (7)

Mikel Oyarzabal, 1997, Real Sociedad

Basco, originario di Eibar, gioca per la Real Sociedad di San Sebastian. Ama giostrare sulla trequarti, è dotato di un’ottima tecnica e di un “morbidissimo” piede mancino. È stato voluto fortemente in prima squadra dal tecnico David Moyes, che lo notò in un allenamento con le giovanili. Ottima visione di gioco, si muove indifferentemente sia se schierato da ala sinistra, sia se in posizione di trequartista offensivo centrale. Ricorda il primo David Silva. La chicca di questa sua stagione è il goal contro il Barcellona, nella sfida vinta dai baschi nello scorso mese di marzo.

Valore transfermrkt: 2,5 milioni
Valore di mercato: 15 milioni
Stipendio Lordo: 2 milioni
Costo totale annuo: 5 milioni
Costerebbe meno di: Honda (5,6)

Arkadiusz Milik, 1994, Ajax

Polacco, dotato di un grande fisico (1,86cm per 78kg), Milik è esploso nell’ultima stagione con la maglia dei lancieri dell’Ajax. In patria dicono ricordi molto Lewandowski, anche se rispetto al bomber del Bayern Monaco è meno uomo da area di rigore e spesso preferisce giostrare in posizione leggermente più arretrata. Per questo motivo in Olanda lo paragonano ad un’altra punta “atipica” come Zlatan Ibrahimovic: rispetto allo svedese però è, per il momento, meno determinante. Attaccante moderno a tutto campo, ottima tecnica individuale e grande piede sinistro, già a segno nella partita inaugurale di Euro 2016, Milik può essere uno dei nomi caldi dell’estate.

Valore transfermrkt: 10 milioni
Valore di mercato: 30 milioni
Stipendio Lordo: 4 milioni
Costo totale annuo: 10 milioni
Costerebbe meno di: Dzeko (11,2)