Incassi record Euro2016. A fronte di un incremento del numero di squadre pari al 33% delle partecipanti, Euro2016 fa registrare una crescita del 41% dei ricavi rispetto al torneo disputatosi in Polonia e Ucraina nel 2012, raggiungendo 1.900 milioni di euro. La stima è di Insideworldfootball.com.
Come noto l’allargamento da 16 a 24 partecipanti era stato l’escamotage elettorale di Michel Platini per assicurarsi continuità alla presidenza dell’UEFA, ma la scelta sembra pagare, anche perchè il torneo fin qui è parso estremamente avvincente ed equilibrato.
A questo tuttavia si è aggiunto il fattore economico. Nel 2012 l’UEFA riuscì a toccare la cifra di 1,3 miliardi di euro di ricavi. Ora i ricavi attesi sono cresciuti più che proporzionalmente rispetto – come detto – alle 8 squadre partecipanti in più che significa anche 20 partite in più ovvero da 31 a 51 incontri.
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Nel conto finale dei ricavi attesi c’è soprattutto un miliardo di diritti televisivi, ovvero 200 mila euro al minuto. Sponsorizzazioni e merchandising genereranno invece 400 milioni di euo mentre altri 500 milioni arriveranno dalla vendita dei biglietti e dall’ospitalità.
La UEFA ha dieci sponsor principali del torneo, tra cui tre nuovi partner come la Turkish Airlines; una compagnia petrolifera dell’Azerbaigian, SOCAR; e il produttore di elettronica di consumo cinese, Hisense.
L’allargamento della competizione, poi, ha permesso anche di allargare il numero di stelle presenti. Si pensi ad esempio a Gareth Bale con il Galles (che è uno dei più citati in questi giorni sui social network) o allo stesso Zlatan Ibrahimovic con la Svezia (passata ai playoff): due che con la formula a 16 avrebbero anche potuto rimanere a casa come successo recentemente ai mondiali di Rio.