Italia e Belgio, squadre quasi agli antipodi: il “bacino di scelta” azzurro è inarrivabile per i diavoli rossi, che nonostante ciò hanno una rosa in questi Europei di maggior valore.

Stando ai dati Figc del Report Calcio 2016, infatti, in Italia sono 1.077.134 i calciatori maschi tesserati, giovani compresi, con 22.321 donne per un totale di 1.099.455 giocatori totali, in leggero aumento rispetto al 2014 (quando erano 1.073.286). Per fare un paragone tra le nazioni maggiori, in Germania i tesserati uomini sono 1.318.250, mentre in Inghilterra 1.502.500.

La differenza con il Belgio, però, è netto: la Union Royale Belge des Sociétés de Football Association (la Federcalcio belga, chiamata anche Koninklijke Belgische Voetbalbond in olandese) ha infatti “solo” 84.816 calciatori tesserati con 3.772 donne, per un totale di 88.588 giocatori complessivi, stando ai dati riportati dall’Enciclopedia dello Sport Treccani.

Certo, il rapporto tra il numero di abitanti incide (1 a 6), ma la differenza tra i tesserati è quasi il doppio: per ciascun calciatore in Belgio, infatti, ce ne sono ben 12 in Italia. O, se volete, il Belgio ha circa il 7% dei calciatori (maschi) tesserati rispetto all’Italia.

Eppure, nonostante questo, la rosa della squadra di Wilmots agli Europei ha un valore maggiore: 550 milioni complessivi stando ai dati Cies, quinta squadra per cifra totale, un valore di 200 milioni circa superiore rispetto a quello degli azzurri (fermi a 327,6 milioni).

Lo stesso si può dire analizzando il costo per i trasferimenti, come ha fatto Profit Accumulator: un’analisi in cui risulta che i ventitré nazionali che sono stati i più pagati tra tutti i convocati a Euro 2016 sono quelli del Belgio, con un valore di 400 milioni di euro. Con l’Italia ancora settima, a 192,9 milioni.

Nonostante quindi un “bacino” da cui scegliere di 12 volte inferiore, il Belgio ha portato all’Europeo giocatori di maggior valore. L’ultima sentenza, però, la darà il campo, nello scontro diretto di Lione.

 

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