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Diretta partite di calcio Facebook Twitter. Luigi De Siervo è l’uomo chiamato a rilanciare Infront in Italia. In una recente intervista a La Repubblica il manager ha percorso quelle che dovranno essere le novità organizzative e d’indirizzo della società. Wang Jianlin, che ha speso un miliardo e 50 milioni per comprare Infront Sports & Media nel 2015, non può accettare che il braccio italiano della società abbia una reputazione così opaca, offuscata dalle inchieste della magistratura e dalle sanzioni Antitrust.

Infront Italy, primo consulente della Lega Calcio, va rilanciato dunque e va diversificato nella sua missione.  Da broker che compra e vende diritti sportivi, dovrà affermarsi sia nella produzione dei contenuti televisivi sia nel campo delle startup digitali.

Come noto Marco Bogarelli, è stato spostato allo sviluppo strategico del gruppo, mentre De Siervo si occuperà di Italia.

L’approccio di De Siervo è ottimista a partire dal peso delle inchieste sul gruppo: “Infront Italy, come soggetto giuridico – precisa -, non ha ricevuto contestazioni. Le eventuali colpe sono riconducibili a persone fisiche. E chiunque, in uno stato di diritto, gode della presunzione di innocenza”.

I suoi primi impegni saranno in termini di format, per questo sono stati avviati contatti con Scuola Holden, Le Tremplin e altri. Con una visione internazionale ed una previsione: “La nostra forza negli Usa ci aiuterà anche con società come Twitter o Facebook, che presto saranno protagoniste del calcio italiano. In America Twitter ha comprato i diritti di alcune gare di football americano della Lega Nfl. Normale che società della Rete possano trasmettere in diretta anche la nostra Serie A di calcio, dal 2018. Prenderanno singoli eventi, pronostico io, e li offriranno a prezzi calmierati. Andiamo verso uno stadio virtuale aperto a tutti, grazie a Internet».

Infront, intanto, vedrà una ridefinizione del suo perimtro d’azione e De Siervo, considerato renziano doc, già ragiona nell’ottica della riforma allo studio del Parlamento: “Un consulente come Infront non potrà più acquisire i diritti di marketing delle squadre. Ma non potranno farlo neppure le tv, ed anche questo paletto è sacrosanto”.

Infine, nessun imbarazzo sul passaggio da Rai Com a Infront: “Ho firmato il mio ultimo contratto con Infront quattro anni fa – ha spiegato De Siervo -. Preciso che io ho sempre venduto diritti, e non li ho comprati. Non vedo problemi di opportunità nel mio passaggio a Infront, con loro non ci sono negoziazioni recenti. D’altra parte, uscito da Rai Com, sarebbe stato impossibile lavorare per una società dei media senza che vi fossero rapporti professionali nel passato. Io ho venduto diritti a tutte le imprese del settore. A tutte: da Sky a Vivendi”.

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