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Sponsorizzazione Unicredit Champions League ricavi aggiunti. La sponsorizzazione alla Champions League ha portato a Unicredit “70-90 milioni di ricavi aggiuntivi” generati da prodotti legati direttamente alla manifestazione. Lo afferma l’amministratore delegato Federico Ghizzoni.
Unicredit, dopo sei stagioni di legame con la Champions, ha generato un rendimento medio sui costi comparabili pari al 255% e ha conseguito un miglioramento progressivo in termini di ‘appeal del marchio’ e ‘propensione all’acquisto’, afferma la banca.
Dal 2009, la sponsorizzazione ha generato oltre 15 miliardi di contatti e ha aiutato a vendere 1,5 milioni di prodotti, grazie a oltre 330 campagne pubblicitarie.
Unicredit sarà sponsor per altri due anni di tutte le manifestazioni Uefa per club e “per il futuro si analizzerà la situazione dal punto di vista commerciale ma, visto che Madrid oggi supererà Milano come numero di Champions vinte, bisognerà andare avanti finché la coppa non verrà vinta da una squadra italiana, magari milanese…”, sorride Ghizzoni, tifoso interista.

Il legame tra la Champions League e Unicredit è quanto mai stretto, dal momento che Unicredit è partner ufficiale della competizione dal 2009 e da poco ha firmato il rinnovo per altri tre anni. Non solo, perche’ dal 2015 e fino al 2018 la Banca ha esteso la sua sponsorizzazione anche all’Europa League, alla Supercoppa Europea, alla Uefa Youth League, alla Champions femminile e alle finali di Futsal Cup.
Federico Ghizzoni, amministratore delegato uscente di Unicredit, è stato successivamente interrogato anche sulla possibilità di diventare nuovo amministratore delegato dell’Inter, vista l’imminente uscita dall’istituto bancario.
“È una soluzione che mi piace e a cui non avevo mai pensato – ha ammesso -. Cosa farei, però, non lo so, è difficile rispondere. Devi capire l’ambiente e conoscere il club. È importantissimo oggi internazionalizzarsi per le aziende commerciali, ma anche per le aziende sportive. Bisogna avere ambizioni, è necessario trovare capitali e stare costantemente in alto”, ha concluso ridendo. Ghizzoni ha voluto poi specificare che non si tratta di una candidatura.