San Siro costo lavori Champions, al Meazza stanno per essere ultimati i lavori di ammodernamento, giusto in tempo per la sfida tra Real e Atletico Madrid di sabato.

Centinaia di addetti sono infatti al lavoro allo stadio per ultimare i dettagli. Il grosso è già terminato, ora c’è da finire di tirare i cavi (complessivamente lunghi 40km, tra telecamere, luci ecc), sistemare le zone hospitality e gli ultimi posti per la zona stampa. All’interno del Meazza il colpo d’occhio è sicuramente diverso, e non solo per gli stendardi Uefa e Champions League in ogni dove.

In fondo i lavori sono stati tanti: gli investimenti complessivi negli ultimi 5 anni si aggirano sui 30 milioni di euro, di cui 15 investiti in elementi specifici, appositamente per raggiungere lo standard richiesto dall’Uefa.

Si va così dal nuovo tunnel per l’ingresso in campo alla nuova zona pitch parterre a bordo campo, con le poltroncine accanto alle panchine che per una sera saranno quelle di Zidane e Simeone. E poi i quasi 50 bagni rifatti, i 7 punti bar (che diventeranno 11 dopo la finale), la tribuna stampa portata a quasi 900 posti di cui 250 rimarranno, gli 8 studi televisivi sulle due curve (idea che potrebbe anche essere ripresa da Inter e Milan dopo la finale), la sala executive sotto la tribuna arancio, 4 nuove Sky Lounge, 100 posti per disabili, con le balaustre abbassate, grazie alla deroga del Prefetto.

Via le barriere e le reti (che torneranno ma solo per il terzo anello), rifatti pavimenti e pareti, con l’unica eccezione del graffito sotto la Curva dell’Inter dedicato a Giacinto Facchetti. La coppa invece verrà consegnata poco sotto la tribuna autorità, dove è già stato predisposto il palco, che i giocatori raggiungeranno attraversando la tribuna salendo da uno degli angoli vicini al corner. E i lavori, assicurano i responsabili, non sono tutti dovuti alla Champions: alcuni erano previsti all’interno del primo, iniziale, piano di ristrutturazione di San Siro. Mentre per quello più importante continuano i vertici tra Inter e Milan, che stanno discutendo sul futuro del Meazza.

Lavori che hanno riguardato anche l’esterno, con Piazza Axum che  dovrebbe riabbracciare il tram 16 (con solo due binari rispetto al passato), anche se l’ok potrebbe arrivare solo all’ultimo. Senza dimenticare l’argomento centrale degli ultimi giorni, il terreno di gioco, inaffiato quasi senza interruzione in queste ore. E che ha ottenuto la quinta stella di certificazione Uefa: «Abbiamo ottenuto 81 punti su 85», esulta l’agronomo Giovanni Castelli, anche se il lavoro non è finito: «Da domani sera fino al mattino di sabato lavoreremo per risollevare l’erba che risulta allettata, ossia schiacciata – aggiunge l’agronomo -. Poi sabato ci sarà un test per misurare la durezza del campo, per capire che tipo di prestazione può avere. E in tarda mattinata si procederà con l’ultimo taglio, verificando col laser che i fascioni orizzontali siano uguali».

Poi però si smobilita: il sabato successivo è previsto a San Siro il primo di tanti concerti estivi (in programma Laura Pausini), il calcio tornerà protagonista ad agosto. Approfittando anche dei tanti lavori degli ultimi mesi.

 

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here