Inter Thohir trattativa Suning, blitz del patron nerazzurro in Cina: prosegue, quindi, l’affare con l’azienda asiatica per l’ingresso in società.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, infatti, i vertici del club si sono recati in questi giorni in Cina: oltre ad Erick Thohir, presenti anche il Ceo Michael Bolingbroke (amministratore delegato) e il direttore generale Giovanni Gardini. Una visita per ricambiare quella dello scorso maggio della delegazione del Suning Commerce Group, ma anche per proseguire nella trattativa che dovrebbe portare all’acquisizione di una quota di minoranza da parte dell’azienda cinese.

Al centro dei discorsi dovrebbe essere la valutazione della società nerazzurra e quindi della quota del 20% che il Suning dovrebbe acquistare, quota che andrebbe ad erodere anche l’attuale percentuale in mano all’ex patron Massimo Moratti. Incontri importanti, tanto che in Cina sono presenti anche i rappresentanti dell’advisor, che stanno seguendo da vicino l’affare.

Inter Thohir trattativa Suning, c’è un’altra azienda?

Una trattativa che quindi, dopo l’iniziale ribalta mediatica, sta comunque continuando, come confermato anche dal vicepresidente Javier Zanetti: «Non credo ci sia un passo indietro del Suning Commerce Group. Come in ogni trattativa i tempi sono lunghi e si sta pensando a cosa sia meglio per noi e per loro». Anche se, riporta il Corriere dello Sport, dietro il viaggio in Asia dei vertici nerazzurri potrebbe anche esserci un approccio con un altro gruppo interessato ad acquisire una quota di minoranza del club milanese di Erick Thohir, un gruppo però finora rimasto nell’ombra.

Tuttavia nella visita milanese il colosso cinese è rimasto colpito positivamente soprattutto da Appiano Gentile, anche se rimane centrale, per l’affare, anche le intenzioni del club nerazzurro sul futuro di San Siro, e gli investimenti da fare. Per chiudere la trattativa, però, serve tempo: con ogni probabilità tutto sarà deciso a novembre, quando sarà chiaro anche il futuro di Moratti nel club.