Aston Villa cessione cinesi, il club inglese è pronto a passare di mano: il nuovo proprietario sarà Tony Xia, che acquisterà la società dall’americano Randy Lerner.

Dopo la retrocessione in Championship, l’Aston Villa è di fronte ad un’ulteriore svolta, con il passaggio delle quote nelle mani del Recon Group, la holding di proprietà dell’imprenditore cinese Tony Xia. Le cifre dell’affare, stando alle indiscrezioni, si aggirerebbero sulle 60 milioni di sterline, circa 80 milioni di euro, quasi quanto Lerner aveva pagato per acquistare il club nel 2006. L’annuncio della cessione è già stato ufficializzato dalla stessa società: ora si attende solamente l’ok da parte di Premier League e Football League.

Tony Xia, il cui nome cinese è in realtà Xia Jiantong, 40 anni, inserito da giovane tra i 25 migliori studenti da mandare all’estero, ha trascorso sei anni negli Usa tra Harvard e MIT, prima di tornare in China e creare, nel 1996, il Recon Group, di cui oggi è Ceo e proprietario.

Aston Villa cessione cinesi, il nuovo patron, Tony Xia Jiantong
Aston Villa cessione cinesi, il nuovo patron, Tony Xia Jiantong

Recon Group, nata inizialmente come casa farmaceutica, è una holding che controlla cinque società quotate e attive in diversi campi (tra i quali ricerca, sviluppo e distribuzione di prodotti per la salute), con circa 35mila impiegati complessivi. La sua controllata più nota è la Lotus Health Industry Holding Group, quotata alla Borsa di Shanghai, che lo scorso 1 dicembre ha nominato amministratore indipendente Xi Yinping, cugino del presidente della Repubblica di Cina Xi Jinping. Tuttavia, Xia non è inserito nella lista dei 400 uomini più ricchi di Cina né nella top 50 di Hong Kong.

Amante del calcio fin da giovane, quando giocava attaccante, Tony Xia ha già messo nero su bianco i suoi prossimi obiettivi per l’Aston Villa: l’immediato ritorno in Premier League, poi riportare il club di Birmingham tra i primi sei, quindi in Europa, rendendo la squadra la più famosa in Cina, con un enorme bacino di tifosi. Per farlo, ha messo nel mirino anche un nuovo tecnico: si tratta di Roberto Di Matteo, che dopo aver alzato la Champions con il Chelsea nel 2012 e dopo l’avventura con lo Schalke 04, si trova attualmente senza squadra.