Chelsea Adidas fine contratto, i Blues lasciano l'azienda tedesca
Chelsea Adidas fine contratto, i Blues lasciano l'azienda tedesca

Chelsea Adidas fine contratto, i Blues e l’azienda tedesca si separano: nel 2017, infatti, si concluderà il contratto di sponsorizzazione, addirittura con sei anni d’anticipo sul previsto.

L’annuncio a sorpresa è arrivato oggi, con un doppio comunicato. «Chelsea Football Club e Adidas Ag annunciano che hanno congiuntamente deciso di terminare la propria partnership al 30 giugno 2017 e non, come inizialmente concordato, al 30 giugno 2023 – si legge nella nota ufficiale di Adidas -. La scelta di terminare il contratto permetterà al Chelsea di stringere un nuovo accordo riguardo all’abbigliamento con un competitor di Adidas, e permetterà ad Adidas di seguire un nuovo piano commerciale, che si concentrerà su pochi team. Come compensazione per il termine anticipato del contratto, il Gruppo Adidas riceverà un pagamento dal Chelsea nel 2017 che avrà un impatto positivo sui conti del Gruppo già quest’anno», ha concluso il comunicato dell’azienda tedesca.

Il rapporto, cominciato nel 2006, si conclude quindi con addirittura sei anni d’anticipo rispetto a quanto inizialmente previsto. «Il Chelsea conferma di aver raggiunto – si legge nel comunicato del club londinese – un accordo consensuale con l’Adidas di terminare l’oramai lunghissima collaborazione a partire dalla fine della stagione 2016-2017. Ringraziamo Adidas per la collaborazione e per il lavoro svolto in questi 10 anni. Speriamo di poter avere un grande anno di fine partnership nella prossima stagione».

Chelsea Adidas fine contratto, dietro c’è Nike?

Il Chelsea si troverà costretto quindi a pagare una penale, che secondo alcuni rumors dovrebbe aggirarsi sui 40 milioni di sterline, circa 50 milioni di euro. Dietro la conclusione anticipata del contratto da quasi 300 milioni di sterline complessive firmato nel 2013 per 10 anni ci sarebbe la spitna di Nike, che sarebbe intenzionata a firmare le prossime divise del club di Roman Abramovich. E le tempistiche sembrano suggerire che abbiano influito anche le polemiche per i costi della maglietta per la stagione 2016/17.