Zamparini Leicester Italia impossibile La ‘favola’ Leicester in Italia è (quasi) impossibile. Ne è convinto il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, che ha commentato così lo storico traguardo a portata di mano delle Foxes guidate da Claudio Ranieri che già dalla prossima giornata potrebbero vincere la Premier League, per la prima volta nella loro storia. “Una favola Leicester anche in Italia? Mai, è successo solo a Verona e Cagliari quando c’era il sorteggio degli arbitri”, ha ricordato il numero uno rosanero intervenendo a Radio Kiss Kiss Napoli. Secondo il presidente del Palermo il sistema-calcio italiano è inefficiente e per cambiare rotta bisogna iniziare a studiare la sua riforma. Obiettivo numero uno: gli arbitri.

Il calcio italiano – ha spiegato – è inefficiente. Abbiamo un buon presidente di federazione, un onesto presidente di Lega, ma quello che succede all’interno è incredibile”, ha attaccato Zamparini in radio. “Al vertice del settore arbitrale europeo c’è Collina, nominato dal presidente della UEFA. In Italia da chi è nominato il presidente degli arbitri? Dal parlamento degli arbitri”, ha sottolineato Zamparini. Sui fischietti, il numero uno del Palermo ha detto che in Italia ce ne sono “tanti di bravi e mi auguro – ha spiegato – che in queste ultime partite vengano mandati i più in forma anche per la salvezza” che interessa la sua società.

A proposito della lotta-salvezza, Zamparini ha definito “paradossale” la partita Carpi-Empoli, vinta dagli emiliani nell’ultima giornata di A. “Vedere quello che è successo in Carpi-Empoli è paradossale, non possono degli arbitraggi sbagliati compromettere la lotta alla salvezza”, ha detto. “Mi auguro che le istituzioni andranno a monitorare queste ultime tre partite perché sappiamo nella storia del calcio quante porcherie sono nate. E lo chiedo anche per le partite del Palermo”. Zamparini segnala episodi che a suo avviso rappresentano scelte arbitrali sbagliate: “Non c’era l’espulsione di Michedlidze; c’era una simulazione pazzesca. Il gol annullato è regolare e non è stato dato il rigore all’Empoli dopo che un giocatore è stato preso per la maglia dall’avversario che ha commesso anche un fallo di mano”.

A preoccupare il numero uno palermitano “non è competizione sportiva, ma quello che è successo ieri. Vogliono mandare il Palermo in B: lo stanno facendo, non so perché“, ha aggiunto. Domenica, poi, è in programma Carpi-Juventus, con i bianconeri freschi campioni d’Italia: “Mi auguro che i bianconeri festeggino lo scudetto con una partita da Juventus, il Carpi può anche pareggiare, anche noi siamo andati a giocarcela ma dopo abbiamo preso 4 gol. Mi auguro sempre che si gioca come in Inghilterra senza condizionamenti e che vada in B chi lo merita”. Sul suo futuro nessun passo indietro sull’addio al calcio: “Sono alla frutta: ho finito con il calcio, in 40 anni ho dato tantissimo, passione, soldi, competenza e adesso prendo un calcio nel culo. Vado via dal calcio, sono deluso“.

 

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