Italia nazionale calcio ascolti tv, gli azzurri non tirano più come una volta. Complice anche l’assenza di grandi competizioni, le gare della nazionale nel 2015 sono state le meno viste dopo il Mondiale 2006.

“Ottimi ascolti in tv”, spesso si legge il giorno dopo le partite dell’Italia. E il post-Spagna non fa eccezione: 6.054.00 spettatori collegati su RaiUno, con uno share del 24,08%. Eppure, confrontando i dati delle precedenti gare, il risultato non sembra così straordinario. Basti pensare che la sfida con gli iberici della squadra guidata da Antonio Conte è stata la quarta peggiore partita dell’Italia per ascolti in tv da inizio 2015, nonostante l’alta caratura dell’amichevole.

Italia nazionale calcio ascolti tv, i dati del 2015
Italia nazionale calcio ascolti tv, i dati del 2015

Soltanto Portogallo-Italia (16 giugno 2015, 5,6 milioni),  Azerbaijan-Italia (10 ottobre, 5,4 milioni) e Belgio-Italia (5,8 milioni), infatti, sono state meno viste di Italia-Spagna. Il “record” resta la prima gara del 2015, Bulgaria-Italia (28 marzo), con 7,5 milioni di spettatori. E lo stesso vale per lo share: il 24,08% dell’amichevole al Friuli è il quarto risultato peggiore, dopo il 22,7% di Italia-Romania (17 novembre), il 22,59% di Portogallo-Italia e il 21,7% di Belgio-Italia.

Italia nazionale calcio ascolti tv, il confronto col passato

Risultato, quindi, non eccezionale. Ma tutto il 2015 non è stato di alto livello per la nazionale italiana in quanto ad ascolti. La media di 6,5 milioni di telespettatori, infatti, è il risultato peggiore dal post-2006 in poi: battuti i 6,9 milioni del 2009, l’annata migliore resta il 2012, quando gli azzurri raggiunsero la finale degli Europei.

Italia nazionale calcio ascolti tv, il confronto con gli ultimi anni
Italia nazionale calcio ascolti tv, il confronto con gli ultimi anni

Certo, il non aver partecipato a grandi competizioni ha inciso, ma non basta come giustificazione: in fondo anche nel 2007 e nel 2011 la nazionale non ha avuto in programma Europei, Mondiali o Confederations Cup (a cui l’Italia ha partecipato nel 2009 e nel 2013), eppure i risultati erano stati migliori. Tranne che per quanto riguarda lo share: nel 2011, infatti, la percentuale era stata inferiore, 26% contro il 27,22% del 2015.

 

2 COMMENTI

  1. Ieri ho assistito alla partita trasmessa dalla RAI. Mi è sembrato di tornare indietro nel tempo tanto era obsoleta la grafica delle sovraimpressioni. Non parliamo delle interruzioni pubblicitarie inaccettabili in una partita di calcio al giorno d’oggi. La RAI sembra rimasta agli anni 80. Un evento sportivo oggi si deve trasformare in evento curato nei minimi dettagli. Di solito non guardo la TV generalista ma quando mi capita, come in questo, caso per forza di cose, capisco che è destinata a non durare a lungo.